Paperotte mie tappatevi il naso e non scandalizzatevi. Non voglio farvi uno di quei noti e poco divertenti discorsi sulla cacca. Non ho alcuna intenzione di citare la Litizzetto.

Mi ha colpito molto la notizia che a Piacenza è stato aperto un museo della Merda. E non lo hanno chiamato pupù, cacca, cacchina o cacchetta. No. Proprio Merda.

Il museo si trova a Castelbosco in provincia di Piacenza ed è stato realizzato grazie all’azienda agricola di Gianantonio Locatelli, che ha avuto l’intuizione di riutilizzare gli scarti organici della sua azienda agricola per produrre metano e materia per mattoni e intonaco.

Il museo vede esposti i lavori di Michael Badura, Gianfranco Baruchello, Bernd&Hilla Becher, Claudio Costa, Daniel Spoerri, oltre a David Tremlett e Anne e Patrick Poirier.

Sul sito del museo ho scoperto che vi è un bus alimentato dalle feci. I rifiuti organici di cinque persone consento all’autobus di percorrere 190 km in un anno. L’autobus percorre la tratta Bath- aeroporto di Bristol. Sì aimeh non è in Italia.

Però se ci pensate bene apre delle prospettive da non sottovalutare. Appena ho letto la notizia ho sorriso, come immagino voi altri. Però se pensiamo al potenziale e alla facilità con cui la materia prima è trovabile…. Ora non so se le feci in questione debbano essere di un certo livello e consistenza o vanno bene quelle di chiunque… Voi che dite?

Come avrete letto lo stesso Bill Gates dalla pagina del suo sito aveva lanciato la notizia che si poteva ricavare acqua potabile dalle feci. A inizio anno, infatti, Gates era andato a far visita all Omniprocessor, realizzato dalla Janicki Bioenergy, una società di ingegneria a nord di Seattle. Il sistema praticamente è in grado di estrarre acqua potabile da feci e urine umane trattate in tutta sicurezza. Si tratta di un grande depuratore che produce acqua pulita dai rifiuti organici.

Il sistema, come lo stesso Bill ci fa sapere, è geniale perché non solo produce acqua potabile ma è in grado di generare energia sufficiente per la trasformazione da feci in acqua. Sostanzialmente si auto alimenta, non dovendo, quindi, spendere ulteriore energia per utilizzarlo.

Il sistema è in grado di lavorare i rifiuti organici di 100 mila persone e produrre 86 litri di acqua potabile al giorno.

Il sistema deve essere davvero geniale se Bill Gates ha deciso di inventrici e costruire il suo primo prototipo a Dakar, in Senegal e qui verrà testato e monitorato 24 ore al giorno. Se il sistema funzionerà, si potrebbe assistere ad una vera rivoluzione per i paesi che sono senza acqua.

Foto tratta dal sito del Museo della Merda

Foto tratta dal sito del Museo della Merda

Ma se pensiamo alle implicazioni della cacca come energia alternativa e riserva di acqua infinita capite bene che potremmo ridurre i costi di irrigazione, far bere popolazioni intere e affrontare anche la siccità di alcune zone. Aiuteremmo in maniera concreta l’ecosistema.

L’unico dubbio che mi sovviene e se le lobbi delle acqua saranno d’accordo. Spesso non si fanno realmente progressi non perché non si abbia la possibilità ma perché non tutti ci guadagnano.

Bill Gates infatti si sta movendo con la sua Fondazione e a Piacenza hanno aperto il museo proprio come atto provocatorio e riflessione.

Se volete sbirciare il museo della merda: museodellamerda.org

La Fondazione di Bill Gates: gatesfoundation.org

 

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