Spesso nel decidere quale sistemazione adottare per la nostra vacanza si litiga. Ci sono persone che non si sono più sposate, amici che si sono divisi e famiglie che continuano a rinfacciarsi «l’ha deciso lui».

So già che cosa state pensando. «Dipende con chi viaggi». Se si tratta di una famiglia, di una coppia, di un gruppo di amici. Vi lancio una provocazione. E se non dovessi per forza trovare la sistemazione perfetta ma pensare più al tipo di viaggio che vuoi fare?

 Occorre scegliere la meta, ma anche che tipo di viaggio vogliamo intraprendere. Ora, non cominciate con le classiche paranoie tutte nostrane. Si posso fare viaggi avventurosi anche con la famiglia, sì proprio con i vostri bambini, si possono fare viaggi rilassanti anche con la suocera appresso. E perché no potreste trovare il vostro angolo romantico anche con due figli a carico. Sta a voi decidere.

Spesso si pensa che la sistemazione per la nostra vacanza sia il fulcro della vacanza. Pensarla in questo modo vi fa salire l’ansia e vi pone davanti al problema di trovare il giusto compromesso tra sistemazione e spesa.

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Provate a cambiare prospettiva. Focalizzatevi sulla vostra vacanza. Sul genere di vacanza che volete fare. Se davvero riuscite a rispondere a questa domanda, se davvero non vi fate influenzare dalle mode e da chi vi sta in torno, vi accorgerete che la sistemazione sarà semplicemente una conseguenza alla vostra scelta.

Ogni qualvolta decidete di partire, vi dovete informare. Non tramite agenzie viaggi, la cui unica domanda sarà «Aveva pensato già a qualche sistemazione?» Dovete cercare di rispondere a questa domanda «Qual’è il modo migliore di visitare quel luogo?»

Facciamo degli esempi concreti. Se decidete di andare in Sardegna dimenticate gli hotel e i villaggi turistici, lo so che vanno per la maggiore, ma così facendo non scoprirete nulla di questa splendida isola. Il modo migliore per farlo è tramite i B&B e non è solo un modo di risparmiare. Ci sono Bed and Breakfast con tutti i confort che sapranno stupirvi e coccolarvi.

Se decidete per un viaggio nei parchi USA il modo migliore sono i motel. Ebbene sì. Sono all’interno del parco e gettonatissimi dagli stessi americani. Vi permettono di esplorare i parchi (per quanto è consentito farlo dopo l’orario diurno) anche di sera. Di alzare il naso all’insù e vedere una distesa di stelle.

Se decidete per il Giappone non fate l’errore di scegliere gli hotel occidentali, sarebbe davvero da imbecilli. Andare in un nuovo stato significa coglierne l’essenza, la tradizione. E quando si parla di Giappone non si può non nominare i  Ryokan Come per i B&B esistono una grande varietà di ryokan, a seconda della categoria, lussuose o economiche; della dimensione, alcune a gestione familiare e quindi di dimensione ridotte, altre molto grandi possono arrivare ad avere centinaia di stanze.

Non fate quelle facce. E non cominciate a dire «Ma i bambini». Più incontro coppie miste (un italiano sposato con uno straniero) e più comprendo quanto siamo ottusi noi italiani. Pensiamo sempre ai nostri figli come a degli esseri indifesi e incapaci. Dategli la possibilità di esplorare il mondo. Viaggiate con loro. Senza timore. Certo pensate, informate, organizzate. Ma andate via con loro. Magari quando saranno grandi non ne avranno la possibilità, far visitare diverse città al vostro bambino svilupperà in lui una maggior curiosità e gli consentirà di accettare con più facilità le diversità, uomini compresi.

All’estero viaggiano con figli e cani. Non si preoccupano molto, sono parte integranti della famiglia. Non fanno l’errore di pensare a loro come dei “pesi”. E sì care mamme, odiatemi pure, ma sento spesso dire «Da quando ho mio figlio non viaggio più come una volta». Perché? Se il problema è esclusivamente di soldi e non riuscite ad uscire dal vostro quartiere. Allora mi inchino e mi dispiace. Ma se il problema è solo ed esclusivamente nella vostra testa, prendete una gomma e cancellate l’ansia.

I bambini, anche piccoli, che viaggiano, a corto o medio raggio, si divertono e hanno sempre un mucchio di stimoli e cose da condividere con i loro coetanei. Sta  a voi essere ben disposti nei loro confronti e coinvolgerli in quello che fate. Loro possono fare tutto. Non dimenticatelo mai!

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