Io so cosa state pensando “Questa ama San Valentino” e chi mi conosce da un po’ “La Pina è impazzita”. Ecco. Cioè io… forse è vera la seconda!

In fase adolescenziale non ho mai disegnato un cuore, mai! Odiavo il rosa, beh lo odio ancora… ma lo tollero. Il Giammy sostiene che sono la più romanticona che ci sia e che mi commuovo a vedere due bambini che si tengono per mano ma poi rinnego tutto ciò che è canonicamente romantico. Tutto chiaro no?

Insomma! Per me Parigi è stupenda perché è la dimostrazione dell’egocentrismo di un nano, non sto parlando di Berlusconi, ma di Napoleone. Non è romantica. La storia di Romeo e Giulietta la trovo talmente stupida che mi vengono i nervi solo a pensarci! Alla fine muoiono entrambi, ma mica per amore! Perché son tutti fessi. Ecco. Scusatemi.

Tutte ste robe di regalare stelle, pupazzi e profumi non le capisco. Poi però niente fiori. Uf. Devo dire che il Giammy è l’anti Valentino e non tanto perché pelato, ma perché il Giammy sta ai regali come la Pina sta alla guida.

Ammetto però che… ebbene sì. Mi sono innamorata. Una volta sola. Era il 25 febbraio del 2010 e il disgraziato era proprio il Giammy. E non mi passa. Peggiora. Mia madre sostiene che dopo anni il rapporto si evolve e che non vi è più il batticuore ma una forma di affetto e rispetto. Per me non è così. Forse sono ancora fresca, solo solo cinque anni. Intesi (immaginate… povero Giammy). Quando lo guardo scodinzolo. Giuro!! Mi esce la coda dai pantaloni, gli occhi mi diventano a cuore e sbatto le ciglia. Ebbene sì! Sono completamente rincoglionita.

C’è da dire che nessuno mi da sui nervi quanto il Giammy! Lo odio! Eppure quando sta lì in piedi, con quei suoi occhietti piccoli, uno un poco strabico, che guarda il nulla, che pare avere un mega punto interrogativo in testa…. beh io scodinzolo. E lui mi guarda e alza gli occhi al cielo, pare quasi dire “non è possibile! Anocra”. Si ancora e ancora. Non mi passa.  A volte mi capita che mi metto a piangere, sì proprio a piangere perché mi stupisco. Mi stupisco di quanto puoi voler bene ad una persona, e mi prende l’ansia. L’ansia che potrebbe non restare sempre con me.

love

Guardo mamma e le voglio bene sia chiaro ma è un bene che è nato con il tempo. Non le voglio bene perché è mia madre. Ho cominciato a volerle bene quando l’ho conosciuta per davvero. Prima era mia madre, du cugghiuni e basta. Ora voglio bene ad una donna. Ed è  un bene fatto di rispetto, condivisione e amicizia. Niente a che vedere con questa ondata di vertigini, mal di stomaco e capricci che provo per il Giammy. Ed è irrazionale. Completamente irrazionale.

E nella follia più totale disegno cuori, sforno biscotti e mi faccio pure la tinta. No ma io sto fuori come un balcone! Guarisco? Mamma sostiene di sì. Io temo di aver una forma acuta di Innamoramento Cronico.

Mi incazzo, lo odio lo lascio e me ne innamoro. Sì decisamente. Sono da ricovero.

Cuori ne abbiamo? Sìiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii tanti cuori alle mie paperotte, ai loro bimbi, ai vostri cucciolotti a quattro zampe, ai poveri mariti. Tanti cuori siiiiiiiiiiiiii alle mie amiche, alle mie zie siciliane, a mia madre che riceverà il consueto enorme mazzo di rose (sue marito si che è un figo).

 Tanti cuoriiiiiiiiiiiiiiii oh yes! E fatelo un dolcetto cuoricioso, così giusto per essere ebeti insieme!

biscotti02

Idee Cuoriciose per tutto l’anno

Clicca sui link per le diverse ricette o sulle foto. (L’ultima si riferisce alle origini di San Valentino)

Biscotti cuoriciosi al cioccolato

Biscotti cuoriciosi alla marmellata

Biscotti con interno di cuore al profumo di arancia

Plumcake con cuoricione al cacao

Muffin chic redvelvet

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