Scopriamo il Tofu #Asianlovers

Conosciuto anche come ”formaggio di soia”, questo prodotto si ricava dalla cagliatura del latte di soia. In pratica, i fagioli della soia vengono messi in ammollo e, dopo qualche tempo, si ottiene un liquido bianco che si fa condensare e poi si mischia al nigari, il residuo che deriva all’acqua di mare quando si estrae il sale. Infine, viene pressato in blocchi a forma di parallelepipedo, ottenendo così la sua classica forma.

Inoltre, è un alimento salutare, perché ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi (Omega 3 e 6), gli stessi presenti anche nel pesce e nella frutta secca. Grassi che sono da preferire rispetto a quelli saturi presenti nei cibi di origine animale. I grassi polinsaturi, inoltre, contribuiscono a ridurre il colesterolo “cattivo” e ad aumentare quello “buono”. Inoltre, contiene poco sale.

Il tofu è conosciuto anche come un elisir di giovinezza, perché contiene delle specifiche sostanze, i flavonoidi, in grado di proteggere il cuore e di combattere l’azione dei radicali liberi, rallentando quindi il processo d’invecchiamento.

Nella cucina Giapponese è molto utilizzato. Sia nelle zuppe che come portata principale. Il più comune, facilmente reperibile in Italia, è il tofu fresco; dalla consistenza gommosa molto amato dai vegani.

In Giappone è anche utilizzato il tofu liofilizzato (Koya Dofu) perchè viene mantenuto molto di più. Venduto in sacchetti di plastica, di colore beige viene usato per i brodi della zuppa.  La consistenza è spugnosa e molto diverso dal tofu normale. Se ci si avventura a Koyasan, un ritiro monastico a sud di Osaka (per i quali Koya-dofu prende il nome), è bene andare in n dei templi del monte Koya… i monaci sapranno stupirvi per la diversità di utilizzo e cottura del Tofu.

Bistecca di Tofu

Tofu02
Per 4 presone

600 gr di tofu fresco di qualità (se prendete il tofu qualunque rischiate che faccia veramente schifo e sia eccessivamente gommoso)
2 cucchiai di aglio tritato fine
Zenzero fresco
50 gr di cipollotti (facoltativi)
4,5 cucchiai di amido di mais
Olio di semi
Per la Salsa Banno
100 ml di mirin
300 ml di salsa di soia
Un pezzetto di alga kombu

Tofu03
Preparazione

Iniziamo dalla Salsa Banno. Portate ad ebollizione il mirin in una casseruola, poi abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per altri 2,3 minuti in modo che l’alcol ossa evaporare. Togliete dal fuoco e unite la salsa di soia e l’alga Kombu. Fate raffreddare e mettete in frigorifero fino all’utilizzo.
Scolate il tofuo e taglietelo in quattro. Eliminate l’acqua in eccesso.
Salate e pepate il tofu su entrambi i lati. Cospargetelo di aglio tritato finemente.
Pelate lo zenzero. Affettate finemente i cipollotti.
Passate il tofu nell’amido di mais (o di patate).
Scaldate una padella con un po’ di olio, unite il tofu e fatelo cuocere finché non è croccante. Spegnete il fuoco lasciate raffreddare. Aggiungete un po’ di salsa Banno e fate insaporire.
Servite. Un goccio ancora di salsa Banno…. e voilà!

Come potete vedere dalla foto io ho guarnito con altre alghe perchè non avevo cipollotti, voi potete usare dei cipollotti se piacciono. O alghe. O un bel niente. Come volete! 🙂

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4 risposte a “Scopriamo il Tofu #Asianlovers”

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