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Yoko Meshi per veri Asian Food Lovers. Ogni venerdì #rubriche

asia_food

Amo, da sempre, provare cucine diverse e questo si sposa benissimo con la mia attitudine ai viaggi on the road. Che si tratti del Nord Europa (mia granede passione) o della più tranquilla Turchia o dalla lontana America, la cosa importante è avere un mezzo, una macchina fotografia e cibo da sperimentare!

Negli anni mi sono sempre più avvicinata all’idea di piatto unico, piuttosto che la mania tutta nostrana di primo secondo contorno dolce amazza caffè. Spesso cucino con spezie. Da quando siamo a casa nuova, complice la vicina Giapponese, mi sono data alla prova asiatica.

Sul blog c’erano già delle ricette orientali che non ho molto pubblicizzato per non cadere nella moda di oggi. Ho notato, però, che molte persone finiscono sul mio blog proprio cercando queste ricette. Mi sono anche accorta che nel web più che spaghetti di soia con i gamberi non si trova. E che, aimeh, molta gente pensa che la cucina Giapponese passi esclusivamente dal sushi.

Ed allora, eccomi. Non cado nell’errore di molti, e no mi definisco esperta. Sono una persona che sta leggendo molti libri sulla cucina asiatica, che ha la fortuna di avere la vicina Giapponese e che ama condividere le sue scoperte.

Quindi! Bando alle ciance. Ogni venerdì, su questo canale

Yoko Mesh la prova Asiatica

Da dove nasce Yoko Mesh? Intanto iniziamo subito a dire che è una di quelle parole dialettali giapponesi che non si riescono a tradurre. Letteralmente sarebbe: Un pasto consumato in orizzontale.

Ma cosa significa? Yoko Meshi è il termine che usano i giapponesi per esprimere la fatica che compiono nel tradurre qualcosa in una lingua straniera. Si pensa sempre che se vai a Tokyo questi parlano inglese, non è detto. Per loro è molto faticoso parlare una lingua occidentale. Intanto pensate di dover riformattare il vostro cervello ed iniziare a leggere in orizzontale da sinistra verso destra, quando invece siete abituati a leggere in verticale. La chiave, infatti, di questa espressione è proprio la parola orizzontale che in maniera umoristica esprime proprio il dover leggere e scrivere non in verticale. Anche il pasto diventa orizzontale se fatto in occidente. La nostra tavola è apparecchiata in orizzonta. Piatto, posate e tovaglioli. La loro è in verticale. Ciotole, bacchette e tovaglietta.

Così ho pensato alla fatica e ai preconcetti che ci sono sulla loro cucina ed allora mi sono detta, perfetto!

Per oggi vi lascio solo il riassunto delle ricette asiatiche passate, da venerdì prossimo invece cominceremo ad esplorare i sapori orientali. Servono sempre un sacco di ciotole ed ingredienti ed una buona dose di calma e passione, ma il risultato sarà strepitoso. Parola di Pina!

Riassunto delle ricette Asiatiche

(clicca sull’immagine per essere reindirizzato alla relativa ricetta)

wakame

tataki

scampi

yokisoba

spaghetti

pollo

pollo_zenzero

agnello

Noodles

insalata

 

Esaurita Sciura Milanese per vocazione e per residenza. Cucina, Viaggia e Fotografa in ordine sparso e casuale. Starnazza sempre. Non guida, ma va dappertutto.

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