Ogni martedì mi ritrrovo con il mappamondo che gira, la Peppina sopra di esso che starnazza senza limiti. Non sempre però riusciamo ad uscire dallo studio. Capita spesso che il mappamondo non è in grado di farci trasmigrare e che si frantumi in mille pezzi. Quando questo accade significano due cose: la Peppina sparisce dal radar visivo ed a me tocca bere tè con qualche fantasma.

Anche oggi il mappamondo è andato in frantumi. Con precisione li ho raccolti e messi all’interno di una particolare legno che, se pur combustibile, si rigenera non appena il fantasma è tornato nel suo mondo. Dove diavolo abbia preso tutti questi aggeggi la Peppina proprio non lo so!

Prendo così il mio bastone speciale e lo infilo nel camino. Subito sento l’inconfondibile odore di zolfo e cannella. Ci siamo. Il mio ospite sta per arrivare. So che tutto questo può apparire bizzarro ma… che ci posso fare io se da me i fantasmi passano dal camino e vogliono tutti parlare di cibo?

Davanti a me un uomo con dei capelli improponibili (pare glieli abbia leccati una mucca), un sigaro ed un impermeabile. Con garbo chido «Mi scusi lei è un Dectetive?»

«Dectetive Pepe Carvalho, mi ha fatto chiamare?»

O porca miseria! Ho Carvalho nel mio studio, ed ora?! Sorrido, lui si prende un biscotto al the matcha. Fa una smorfia strana.

«Per tutta la vita sono stato inseguito dai morti e dal cibo»

«Immagino »

«Non ha idea della conseguenze»

 

«Osservare cadaveri non deve essere divertente»

«Dipende da dove hai mangiato»

Lo guardo storto. Non capisco.

«Conseguenze» cammina con le mani dietro alla schiena. Si accende il sigaro. Fortunatamente il fumo dei fantasmi non lo sento, non lo respiro. Lui prosegue, come se nulla fosse. «Mangiare nei luoghi pubblici. Ed intendo locali, bettole e ristoranti mal famati. Sono costretto ad andarci quando non ho alternative. Gli indizi vanno seguiti ma….!»

Faccio un balzo sulla poltrona. Che cavolo si urla!

Mordicchia il sigaro, oddio è disgustoso.

«Se posso scegliere, ovviamente, prediligo i ristoranti di lusso. Cerco i ristoranti in un luogo di tranquillità dove potersi comodamente concentrare su quello che si mangia e goderselo fino in fondo. Non so se mi spiego»

«Sí spiega, benissimo»

«Non dimentichiamoci il richiamo del cuoco Biscuter! Ah, se avesse provato! Dietro all’ufficio, piccolo ricco di informazioni importanti per il mio lavoro e con piatti così deliziosi. Il livello culinario dei piatti di Biscuter non è altissimo, ma nella sua semplicità si rifà alla cucina tradizionale che mi ricordano i miei giorni d’infazia»

Sospira. Grazia al cielo il sigaro lo getta nel camino.

«Non comprendo cosa c’entra con le conseguenze»

«Lei è ha un cervllino poco dotato»

Alzo gli occhi al cielo, ma rimango in silenzio.

«Attraverso le cene ed i pranzi di lavoro acquisisco informazioni sul caso; poiché sono un grande osservazione posso capire molto sulla personalità di una persona mentre mangia. Inoltre la mia grande conoscenza gastronomica mi fa far colpo sul mio interlocutore inducendolo a fidarsi di me. Terzo, il cibo mi fornisce sempre indicazioni sul luogo in cui è stato commesso un delitto o sulle origini dell’assassino»

Sorrido. Che fosse un gran dectetive lo sapevo. «Certo il cibo è un gran piacere» lo stuzzico. So della sua passione per il buon cibo.

«Non solo, più mastico più rimurgino su dettagli apparentemente insignficanti ma che…» sbatte le meni sul legno del camino. «Bam! Trovo l’assisino»

«Il suo piatto preferito?»

« Per fortuna, non trovai canguri sull’isola, per cui mi risparmiai il dilemma morale se mangiarli o meno, così come il fatto di non essere mai diventato Papa mi risparmiò dal chiedere a Dio udienze inutili confermando con ciò i miei sospetti sulla sua inesistenza

Sospiro. I fantasmi sono così. Io ci provo lo stesso «Lei sa che il nostro tempo a disposizione è terminato, io devo scrivere di cibo. Mi dia almeno una ricetta»

«Che dice del mio immortale piatto?»

«ah ah sì conosco il libro “ricette immortali”. Quale sarebbe il piatto?»

« Il sostanzioso guanciale della Bella Aurora »

«Forse un po’ pesantuccio, siamo negli anni duemila ora. E poi anche a lei i suoi piatti non è che le facessero benissimo»

«Tamarà allora! Lei, peró, si compri il libro. Anzi… tenga questa copia del 1987. La tratti bene»

Uno rumore assordante di vetri che si rompono. Odore di zolfo e cannella. Ed anche oggi il mio fantasma è andato, al suo posto il libro: Ricette Immortali.

spagna

Ricetta Tamarà

250 gr di Bottarga di tonno o muggine

2 fette di pane

1 tuorlo d’uovo

1 bicchiere di olio di oliva

2 tazze di latte

Sale, pepe, aceto e succo di limone.

Preparazione

Si sbriciola il pane nel latte, si amalgama bene con con la bottarga il tuorlo , limone sale e pepe. Si versa l’olio e si mescola finchè non prende consistenza.

E il piatto immortale è pronto.

Articolo da me ideato e pensato. La parte in verde e corsiva è una citazione.

Informazioni sul Detective Pepe

Per questo articolo mi sono liberamente ispirata a Pepe Carvalho, dectetive nato dalla penna di Manuel Vázquez Montalbán. Il dectetive é il protagonista di una serie di polizieschi noto per la sua passione per il cibo che fa di lui un esperto gastronomico. Ogni giallo é scandito da piatti e ristoranti a tal punto che lo scrittore decide di unire tutte le sue stranezze gastronomiche in un libro.

Le ricette di Pepe Carvalho.

A me piace presentare la cucina come metafora della cultura. Mi spiego. Mangiare significa ammazzare e ingoiare un essere, animale o vegetale, che prima era vivo. Se divorassimo direttamente l’animale morto o la lattuga sradicata, ci definirebbero dei selvaggi. Se invece, prima di cuocerlo, mariniamo l’animale con un bouquet aromatico di erbe di Provenza, inondandolo di aceto, allora abbiamo realizzato un’operazione culturale perché ipocrita come la cultura del nostro tempo. E ben sappiamo che Pepe Carvalho nutre un amore-odio per la cultura, tanto che solitamente consuma le sue raffinatissime cene ‘ipocrite’ al bagliore di caminetti accesi con pagine di libri ‘ipocriti‘.” (Manuel Vàzquez Montalbàn)

Disponibile su Amazon

Ricette Immortali è un pochino più difficile da trovare. Ma con un sforzo…

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