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Ho bisogno di una borsa #Novara

Ieri mattina ero partita, come potete vedere dalla fotografia, bella scema come sempre in tenuta da Giamburrasca per andare dritta a Vicolungo Outlet e comprarmi dei pantaloni.

Arrivo lì e mi faccio il mio giro dalla Tommy comprando i calzini che amo. Poi vado in un negozio provo i jeans… e già lì scopro che la 40 mi sta larga di vita ma la coscia chiede pietà. Mi dico “sono elasticizzati” . Vado,così, dritta ad un altro negozio. Cerruti che amo particolarmente. Ci sono dei jeans bellissimi grigi con polverina magica…mi stanno eh! Mi sta la 40 evviva! Peccato che il mio culo si sia espanso e la coscia continui a gridare “ehi! Fammi uscire”. Il jeans mi stava, ma… ma porca puzzola sono gonfia come una mongolfiera.

Il mio stato d’animo è sotto le scarpe. Una mail. La leggo. Un tizio interessato al mio libro (se non lo hai ancora letto, fallo è questo) ed il suo giudizio. Mi sotterro. Dice che la storia è bella che è pubblicabile Ma. E quel MA è un macigno. Sono sempre più depressa. Ed allora faccio quello che faccio sempre. Mi fiodo nel primo negozio di borse. Braccialini. Sto lì ben venti minuti. Ho bisogno di una borsa. Niente. Nessun richiamo. C’è Armani che mi sta strizzando l’occhio. Mi dico “Calma Sara, nessuna fesseria” e scappo via. Prendo il Giammy sotto il braccio e lo prego di portarmi lontano.

Lui si ferma dopo 10 minuti. Siamo a Novara,  scopro una bella cittadella. Mangio un ottimo brasato e mi sento un poco meglio.

MA… ho bisogno di una nuova borsa.

Po scopri anche la Cupola di San Gaudenzio. Aimeh  ero senza Nikon e anche senza videocamera, solo un misero iPhone che sta perdendo pixel… Le poche foto che vedete le ho scattate per  gentile concessione del cellulare del Giammy.

Se siete nordici, vi consiglio una gitarella a Novara è veramente graziosa. L’ideale per la classica gita della domenica o per un aperitivo chic un poco fuori mano.

Qui le info sulla cupola: http://www.cupolasangaudenzio.it/

Qui sopra il Duomo di Novara. Di fronte (che nella foto non si vede) dei portici con negozietti e chioschetti (tutto etti sono Milanese, io!).  Vi è anche una libreria bellissima su tre piani in cui si può mangiare o sorseggiare caffè con intorno libri. All’ultimo piano vi è un piccolo spazio per i bambini. Molto carina l’idea di unire cibo e libri. Non vi è un ristorante e libreria. No! Sei proprio circondato dai libri. Ci sono delle panche di legno tra gli scaffali. E te ne puoi stare lì con il tuo libro mentre mangi un panino, sorseggi una birra. Veramente carino.

Io ora vado dalla Duchessa, mia madre, che oggi la Family festeggia il mio compleanno. In anticipo sulla tabella di marcia, però è una fortuna. Sono convinta che al compimento dei miei 33 anni succederà qualcosa di brutto.  Io, così, mi fermo a 32, festeggio in anticipo. E faccio la linguaccia alla sfiga!

Buona Domenica Paperotte mie. 

Esaurita Sciura Milanese per vocazione e per residenza. Cucina, Viaggia e Fotografa in ordine sparso e casuale. Starnazza sempre. Non guida, ma va dappertutto.

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