Correva l'anno 2003 ed io ho aperto il mio primo blog Emisfero.iobloggo.com . All'epoca i blogger erano diari non avevamo nessuna intenzione di essere qualcuno. Anche perché già lo eravamo. Chiusi nelle nostre camere a parlare di dischi, amori e tesi di laurea.

Un miliardo di utenti senza nome ma dal gran cuore. Tutti nudi davanti alla tastiera. Non c'erano definizioni. Solo parole.

I blogger, veri. Sono questo. Niente Fashion. Niente Food e nemmeno questa stupida moda di esserci ad ogni costo.

La vita fa schifo. La vita è bella. Questo quello che c'era. Vero. E crudo.

Tagli, sangue, suicidi, pastiglie. Gay, licenziati. Sognatori. Esauriti e ansiolitici. Questo eravamo.

Ora se ti permetti di essere così vero, sei da ricovero. Ora devi essere glam. Bello, firmato con il selfie giusto e i tag trandy. Devi partecipare ai blogfest e magari scrivere per qualche magazine online.

Ora non siete nessuno. Io non vi conosco.

Marco è merdaccia dal 2004 per me. E continua ad esserlo. Lui e la sua azalea rossa seduta sul WC. Marco che c'è sempre a differenza degli stronzi che vedo ogni santo giorno.

Noi. I blogger d'annata quando Beppe si limitata a fare il politico. E Renzi beveva ancora latte.

 

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