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Si fa presto a dire Caraibi. Ho provato per esperienza personale che organizzare un viaggio ai Caraibi oltre ad essere dispendioso (ma meno di quello che pensiate) ci vuole tanta pazienza.

Io non ci sono mai stata. Ogni qualvolta il Giammy dice “Caraibi” succede qualcosa e finisce che non ci andiamo. Ho però il viaggio già pronto. Non è vero. Anche se ce lo avessi (e ce l’ho) non andrebbe bene di anno in anno.

Intanto devi decidere se andare nelle isole grandi e più adatte a tour e giri, come può essere una Cuba o una Repubblica Domenicana. Oppure puoi decidere per i giri fra le isolette. Che sicuramente la crociera americana è la cosa migliore. Ma per i miei standard supremo abbondantemente i 5mila a testa e quindi o scopro che il Giammy ha un parente Arabo Petroliere o lasciamo perdere. Se no si possono scegliere due, tre isolette  e volare con voli interni che non sono costosissimi. (Il numero dipende  dai giorni e budget)

Poi ci sarebbe un viaggio, ma si sogniamo, che prevedrebbe un bel giro in Venezuela e poi ammaraggio nelle isole di fronte . Parlo di Aruba, Curacao. Solo a sentire i nomi ondeggio i fianchi e bevo cocco. E Chissene se a Milano il cielo è nero.

Insomma va studiata e bene. Se organizzate ora per febbraio potreste trovare un buon volo e tanti resort a vostra disposizione. Spendendo a testa quello che spendereste per andare due settimane in un villaggio in Sicilia. E non sto scherzando.

Oggi è martedì. L’Agenda prevede la rubrica Europa in un cucchiaio. I Caraibi stanno un tantino nell’Oceano Atlantico, però ci sono le Antille francesi dove a detta di quelli che mi conoscono bene potrei pure trasferirmi per sempre. Pare proprio che Martinique sia Nizza senza tram e il mare dei Caraibi. Insomma casa mia. Così dicono i ben informati. E se siamo in Francia allora siamo in Europa. Un aggancio così non velo sareste mai aspettato, eh!
Passiamo alle letture.

Ho scovato questo incipit di un libro caraibico (era in inglese ed ho perso il titolo), ma mi piaceva come introduzione per catapultarci nella cucina di un Signore del Costa Rica. Il suo nome è Josè ed è un tipo tutto d’un pezzo e tanti chili. Si uno di quelli che suda a solo sentir parlare di cibo.

Venni portato in cucina e mi fu presentata la ragazza. In effetti era belle e me ne sentii attratto, tuttavia non posso dire che la cosa fosse reciproca Lei quasi mi ringhiò e mi spinse indietro di circa mezzo metro. Uscii dalla cucina. Il mio amico mi disse che stava preparando “qualcosa” per vendicarsi del suo amante. L’aveva lasciata per un’altra e l’aveva preso dei soldi. La donna era incavolata nera. Cercai di fare una domanda, ma venni rapidamente zittito dall’occhiata di un grosso nero. Dalla cucina provenivano strani suoni. Come uno sbrattare di ali.
Nella bassa luce delle candele riuscivo a malapena vedere cosa stesse combinando. Se gli occhi non mi ingannavano,stava tagliando la testa di un pollo.

Insalata di Riso all’ananas Vegetariana

Riso 

Ingredienti per farcire mezza Ananas

Mezza ananas
4 tazze di riso (Va benissimo anche del riso avanzato)
2 peperoncini (servirebbero quelli Messicani, ma andranno benissimo i nostri meridionali basta che siano belli rossi e piccanti)
3 spicchi di aglio
1 cipollotto
1 grossa cipolla
1 gambo di sedano
mezzo peperone giallo e mezzo rosso
zenzero fresco
mezza carota
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaino di curry in polvere
olio extravergine di oliva

Preparazione

Il riso se lo dovete fare. Usate quello da insalate. Fatelo bollire e lasciatelo raffreddare.
Iniziamo ora con le verdure. Tagliate tutto a dadini. In una capiente padella mettete l’olio e la cipolla e l’aglio. Fate cuocere per un paio di minuti al minimo. Aggiungete il sedano, poi le carote, i peperoni e lasciate cuocere per altre tre minuti. Sempre a fuoco lento.

Mettete i peperoncino interi e grattugiate lo zenzero. Aggiungete il pepe, sale e curry.. Fate cuocere per due minuti.

La fiamma è sempre molto bassa. La verdura non si deve stufare, ma rimanere croccante. Ora aggiungiamo l’ananas tagliata a tocchetti (metà ananas) e la salsa di soia. Mescoliamo per bene.

Aggiungiamo il riso e facciamo saltare per pochi minuti. Alzate la fiamma in modo tale da far tostare il riso. Fate saltare per 4 minuti circa. Da ultimo il cipollotto tagliato a crudo. Mescoliamo . E voilà!

Se volete fare una verrà presentazione caraibica ricordatevi di tagliare l’ananas a metà e svuotarla. Il riso sarà portato dentro l’ananas.

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