Sono arrivata al giro di boa. Il libro l’ho finito. Da un pezzo. Poi l’ho ripreso in mano e mi volevo suicidare. Era mozzo.

Era come trovarsi su una strada di montagna con una gamba dolorante. Una fatica. Tanta la delusione e la frustrazione. Non ci ho dormito per due notti.

Poi mi sono rialzata. Mi sono detta “Devo riuscirci”. Io mi devo dimostrare che ce l’ho messa tutta. Nella mia vita certo mi sono impegnata ma ad essere sinceri, non al cento per cento. Le cose sono comunque venute bene. Magari non perfette, ma bene. Spesso il mio bene è già il meglio per tante persone. Quindi sempre soddisfatta.

Ora però ci voglio mettere tutta me stessa e l’anima. Questa cosa mi fa paura. Leggo storie dai blog, sui giornali, nei libri, dove basta l’impegno. La devozione ed essere testardi. Io non ci credo. A questo ci devi aggiungere un briciolo di fortuna, i soldi ed i contatti. A me mancano tutte queste cose.

Vorrei, si lo voglio. Lo vorrei tanto. Io ci metto l’impegno, il cuore e l’anima. Se non dovesse accadere farebbe male. E tanto. Sarebbe la mia prima vera sconfitta. Certo c’è quella lavorativa, ma ne sto uscendo. Mi sto accontento di essere anche io una tizia senza una lira in tasca. Perché diciamolo io ho il Giammy e questo vale molto di più.

E così eccoci. Ho cacciato i refusi, l’ho pure impaginato ed ho provato a metterlo in formato Epub. Nel sfogliarlo su iPad mi sono commossa. Abbracciavo le mie parole. Saltellavo di gioia. Però non era abbastanza. Mancava qualcosa. Io vedo cose, scrivo di questo. Lei la protagonista va oltre la realtà. Oltre quello che le succede. Ed allora mi dico “me lo chiede lei”.

Ed eccole le illustrazioni. Non sono tante. Ci ho messo un po’. Sono una che non disegna e che lavora di Photoshop. Ci ho messo tutta la mia capacità e lei, la protagonista, mi ha guidato. Mi preso per mano e mi ha detto “Insieme possiamo fare grandi cose”.

Ho una scadenza che si chiama 28 Agosto. Tornati dalle ferie o pronti a partire voi avrete le mie parole nel vostro Kindle o iPad. #Sappiatelo.

E permettetemi di dirvi che io senza di voi non sarei niente.

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