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L’agnello per tradizione è il simbolo della Pasqua, questo il principale motivo per cui durante l’anno nei principali supermercati non si trova. L’agnello va ricordato che è una carne bianca e a basso tenore calorico che meriterebbe una più assidua presenza sulle nostre tavole. Mamma da bambina me lo dava spesso, insieme al coniglio. Va anche precisato che l’agnello del periodo di Pasqua non è poi uno dei più saporiti ne certamente sicuri, dato che è in moto la fabbrica dell’agnellino da latte. L’agnello da latte infatti ha carni asciutte e meno saporite anche se al palato risultano più tenere (l’abbacchio).

L’agnello più adulto, che si alimenta d’erba e che viene macellato più tardi, in autunno è detto “grigio” per via della carne meno candida ed è decisamente più gustoso e nutriente. Esiste poi un agnello intermedio definito “lattone” che va dai due ai sei mesi. Si trova generalmente da Natale a giugno ed ha carni rosee e sode, mediamente caloriche.
Detto questo ecco perché io compro l’agnello durante l’anno. All’Esselunga si trova spesso scontato di provenienza italiana. Costicchia, non lo nascondo, ma è buonissimo. Vorrei anche rivolgermi a certe mamme che non ho ben capito il motivo si rifiutano di dare ai figli carni diverse da tacchino e manzo.

La carne di agnello è una buona fonte di ferro e zinco e di vitamina B . Certamente il coniglio è ancora meglio avendo meno colesterolo. Ma diamoglielo sto agnellino ai bambini. Non priviamo i loro palati di nuovi gusti, così che da grandi possano essere aperti al mondo.

Nel mondo infatti si fa abbastanza uso di agnello, mi vengono in mente i paesi Indiani e Africani. Anche in oriente se ne fa un buon uso. Nei paesi nordici, siamo già più sul capretto, ma anche l’agnello c’è nei loro stufati e zuppa. Non si vive solo di Pasta e Pollo! La gran dote dell’agnello che si presta molto alla marinatura con spezie e pare che questo aiuti a sentire meno il caldo e la stanchezza.

L’estate quest’anno non ci sta regalando molte serate in cui possiamo fare una buona grigliata all’esterno, ma scommetto che molti di voi sono riusciti comunque a realizzarla. Ecco la ricetta di oggi vi propone proprio l’agnello alla griglia che non prevede il solo buttar la carne sulla griglia!

Io l’ho fatta a casa, con una fantastica griglia di ghisa. Questo per dirvi che tutto è possibile.

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Agnello grigliato allo Zenzero

Ingredienti 2/4 persone

800 gr di agnello
1 cucchiaio di zenzero fresco
1 spicchio di aglio (non troppo grosso)
Salsa di soia (non mi comprate quella dal tappo rosso salatissima. Sforzatevi in giro ce ne sono di migliori)
Olio, sale e pepe

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Preparazione

Preparate un’emulsione con 4 cucchiai di soia, 8 cucchiai d’olio, zenzero e l’aglio tritato. Lasciate marinare la carne per circa 40 minuti.

Fate scolare la carne dalla marinatura e fate cuocere sulla griglia. Il tempo di cottura varierà a seconda della griglia. Se siamo all’aperto ed è ben calda basteranno due minuti per lato. Se, come nel mio caso, si sta usando una piastra ad induzione ed una griglia di ghisa il tempo sarà maggiore. Mi raccomando però non fatela carbonizzare e lasciate la carne rosea. So che a molti piace stracotta, ma vi prego!

La marinatura avanzata mettetela in una ciotolina o bicchiere (qualcosa che sia facile da usare in tavola) e aggiungete pepe, un pizzico di sale e se piace del peperoncino. Servirà come condimento della carne.

Insieme all’agnello ho preparato degli spinaci. Saltandoli in padella con un cucchiaio di soia e del sesamo.
Il risultato? Gnam!

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