TOP

pastafredda04

Su una cosa non ci si sbaglia. Gli italiani sono mangiatori di pasta. Ci piace mangiarla in maniera tradizionale, fatta in casa con un buon sugo. Oppure veloce quasi scotta con la scatoletta di tonno.

Ci sono i maghi del tutto nella pasta. Dove la pasta è solo un collante, dentro ci trovi polpette, involtini, verdure.

D’estate non rinunciamo e la facciamo fredda, in insalata. Basta che sia pasta.

Personalmente sono ormai quasi tre anni che ho ridotto notevolmente il consumo di pasta. A tal punto che il Giammy si è rifiutato di comprare un nuovo servizi di piatti. “Dei piatti del primo non ce ne facciamo niente. Non mangiamo pasta”. Ho sostituito la pasta con la quinoa, il farro, il cous cous ed il riso. Mi sto avvicinando più al concetto di piatto unico che primo e secondo. Questo mi consente di avere un’alimentazione più equilibrata, di non mangiare carne e di non assorbire grassi.

Oltre che rimanere sgonfia. Non dimagrisco ma il mio giro vita e giro cosce non lievita.

Il problema che ho la credenza piena di pasta. In un giorno di follia, complice alcune offerte, il Giammy ha fatto scorte. Se non mi sbrigo a finirle rischio di farla scadere. E no. Non scherzo.Così sono tornate alle mie origini. Pare che anche io sia nata su questo pianete in una nazione buffa e colorata chiamata Italia.

Ognuno di voi ha la sua pasta fredda, dovremmo farci un trattato. Un libro con le vostre ricette. Quasi, quasi. Che dite?

Un libro di pasta fatto da noi. Sarebbe bello. Se vi piace l’idea ditemelo nei commenti. Così che possa iniziare a raccogliere qualche idea. Sarebbe carino. Potreste inviarmi ricette e fotografie. Poi ci penso io ad assemblarle. Un piccolo ebook tutto nostro. Fatemi sapere.

Per ora vi regalo la mia ricetta di pasta, perché il problema di farla fredda. E’ la pasta! Ed ecco perchè io ci faccio anche un buon pesto.