Yakisoba con Gamberi non i soliti Noodles | Pina Cucina

Cosa mi sono portata dal Giappone, oltre che il Matcha? I Noodles ovviamente e questa fantastica ricetta.

Premetto che la ricetta è di un’esperta (Jane Lawson) che ha cercato di unire la cucina Occidentale con quella Orientale. Niente di impossibile L’unica cosa un poco difficile è trovare gli ingredienti. O almeno per me lo è stato. Più che altro devi andare al Biologico oppure presso qualche supermercato orientale o negozi che vendono spezie. A Milano n’è pieno. Però io sono una di quelle che piuttosto che fare la strafiga e condividere cose che mai potreste realizzare preferisco semplificare il tutto.

Non sono un’esperta in niente. Sono una che ha una massa di capelli in testa e le piace starnazzare e condividere. Spero che chi passi di qui possa prendere spunto e sorridere. Di certo lo scopo di questo blog non è diventare un cuoco, un esperto oppure quella parola orrenda là: food blog. Mi sono sempre ripromessa di dare un focus a questo blog. Il problema che questo blog sono io. Contraddizioni e illogica. A me piace viaggiare, leggere, disegnare , fotografare e cucinare. Qui è racchiuso tutto questo.

La cosa in assoluto che amo alla follia è scrivere. Mi piacerebbe si viaggiare fotografando, raccontando e provando cibi diversi. Se qualcuno è all’ascolto per un posticino su qualche rivista di quarto ordine o radio o televisione locale. Io la mia Papera siamo pronte.

Ecco l’ho detto.

Ora certo mie care possiamo passare alla ricetta. Dicevamo .

Intanto scordiamoci gli ingredienti difficili, ok? Scordiamoci anche i noiosi Noodles con verdure. Non se n’è può più. Tutti i siti propongono solo ricette a base di verdure, scambiando i Noodles con gli spaghetti cinesi. Vorre inoltre sottolineare che i Giapponesi non mangiano pesce. O meglio lo mangiano, ma non è che ogni santo giorno mangiano sushi. Il Sushi è qualcosa che viene mangiato di rado e comunque rispetto agli altri piatti costa e deve essere presentato e degustato con cura. Come piatti di tutti i giorni troviamo il piatto unico. Solo da Noi vi è questa mania del “primo-secondo-cotorno-dolce-caffè-ammazza-caffè Che si mangia a cena?”. Mi sono spiegata?

Più esploro cucine diverse, più mi rendo conto che il piatto unico è la nostra salvezza di vita. Un buon piatto, equilibrato possiede proteine, vitamine e antiossidanti e, cosa non meno importante, ci riempie la panza. Certo dobbiamo cambiare un po’ il nostro modo di pensare. Dobbiamo “stufare” i cibi. Dobbiamo saper gestire gli odori e le spezie. Ma soprattutto dobbiamo sperimentare. E si anche con i bambini. Basta con questi piatti di pasta al sugo dai 5 ai 18 anni. Vi prego!

La cucina Giapponese, in particolare, è questo. Non voglio ora fare la figa “io sono stata in Giappone e quindi sono un’esperta”. No. Semplicemente ho sperimentato e letto qualcosa. Il loro piatto unico è sicuramente un piatto che viene servito nella ciotola. Può essere asciuto o brodoso. Può essere di carne e di pesce. O entrambi. Può essere accompagnato da una favolosa zuppa di alghe Miso o del semplice the.

Le loro “zuppone” sono sempre presentate come dei capolavori anche se poi sono fatte con prodotti semplici e di stagione. Il riso, nella maggior parte dei casi, non può mai mancare. Diciamo che il Giapponese senza riso è come un Calabrese senza pane.

La cosa straordinaria di queste “zuppone” che non solo riescono a saziarti con gusto, ma che utilizzando sapientemente ingredienti sani uniti alle spezie vi forniscono anche un piatto ricco di vita. Vi conserverete decisamente meglio se decideste di mangiare in maniera sempre più simili agli orientali.

Nella nostra convinzione (Europea) di essere al centro del mondo, pensiamo che sono i Francesi e pochi altri sanno come si mantiene giovani. La verità che in cima alle cure della pelle, dell’organismo e dell’anima ci sono proprio i Giapponesi. Non hanno bisogno di “fare sport” o “di mettersi a dieta” oppure “di andare alle terme”, semplicemente perché ogni giorno camminano, mangiano sano e dedicano molte ore alla cura della propria persona.

Il segreto della loro forza è il rispetto. Il rispetto per se stessi, per l’ambiente che li circonda e per le diversità. Queste caratteristiche si fondono nel loro piatto unico.

Noodles03

Yakisoba con Gamberi (3, 4 persone)

500 gr di Noodles

100 gr di funghi secchi

1kg di gamberi

3 spicchi di aglio

1 cucchiaio e mezzo di zenzero fresco tritato

3 fette di Bacon

1 cucchiaio di olio di semi (se è di sesamo meglio)

1 carota

1 peperone verde

200 gr di cavolo cinese

6 cipollotto

Noodles04

Salsa Yakisoba

(un poco rivista da me per facilitarvi con gli ingredienti)

2 cucchiai di soia (mai comprare la soia quella con il tappo rosso salata. Fa schifo. Meno sale please!)

60 ml di salsa Worcester

1 cucchiaio di aceto di mele

1 cucchiaio e mezzo di sakè

1 cucchiaio di Ketchap

3 cucchiai di zucchero di canna

Noodles02

Preparazione

Ammollate i funghi in acqua. Pulite i gamberi (via testa, coda, guscio e il filo nero).

Tritate finemente, anche con l’aiuto del mixer, lo zenzero e l’aglio. Lasciate i gamberi in una ciotola con il composto di aglio e zenzero.

Intanto preparate la salsa Yakisoba mettendo tutti gli ingredienti indicati in una ciottola. Amalgamate.

Strizzate i funghi secchi e sciacquateli per bene. Successivamente metteteli in ammollo nella salsa e lasciate da parte.

Se avete il Wok tanto meglio, se no un’ampia padella antiaderente dai bordi molto alti. La miglior padella insomma.

Consiglio vicino alla padella di tenere una ciotola capiente. Poi scoprirete perché.

A fuoco vivo facciamo rosolare il becon. Tiriamo fuori e mettiamo da parte (nella ciotolona). Versiamo l’olio di semi e facciamo saltare i gamberi finchè non saranno rosa. E teniamo da parte, nella ciotolona dove vi era il bancon.

Se la padella è particolarmente asciutta versiamo altro olio di semi e mettiamo a rosolare la carota, il peperono ed il cavolo. Tutto tagliato a Julienne. Facciamo rosolare per 4/5 minuti con il sakè. Poi aggiungiamo i funghi con la loro salsa ed i gamberi. Tutto si deve glassare.

Mentre state facendo andare le verdure, mettete l’acqua per Noodles e cuoceteli. Mi raccomando una volta cotti dovrete sciacquarli!! Sempre vanno sciacquati!

Adesso avrete il vostro Wok o padella piena di verdura, gamberi e bacon. Bene. Aggiungete i Noodls e mescolate. (A fiamma lenta). Come potete notare non ho menzionato il sale. Perché vi è la salsa molto gustosa. I Noodles però andranno cotti in acqua salata, poca.

Servite nelle ciotole e gnam!

 

Ti è piaciuto? Share!

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Una risposta a “Yakisoba con Gamberi non i soliti Noodles | Pina Cucina”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

On Key

Related Posts