Grecia: la ricetta originale dello Tzatziki

Tzatziki

Dopo lo spettacolo tornammo a Camari e scegliemmo un ristorantino tra le decine che si possono trovare sul lungomare. Ordinammo Moussaka, Souvlaki, Tzatziki e tutte quelle prelibatezze greche che mangio sempre volentieri, quando c’è l’occasione.Un ragazzo che suonava il pianoforte cantò con la canzone di Ronan Keeating , “When you say nothing at all”, e cantava talmente bene che sembrava quasi fosse un disco.Tornammo tutte le sere, sempre nello stesso posto , per senitre quella canzone e se per caso quel ragazzo non la sceglieva tra i pezzi della serata gli chiedevamo di cantarla per noi. Quella divenne la nostra canzona, mia e di Ingrid, e ancora adesso, se mi capita di ascoltarla , torno alla Gracia all’Istante, a Santorini, in quel ristorante, con lei.

[Io Semino Vento – FruttaCandita]

Ha un sapore particole, un po’ acidulo, ma caratteristico. Come la vita del resto. Parliamo del Tzatziki. Un antipasto definito ménzé un piatto che intrattiene con il suo yogurt e rende passionali con il suo aglio. Unisce e lascia il segno. Lo puoi spalmare sul pane, magari la Pinta (una sorta di piadina), e passeggiare sul lungo mare con al fianco il tuo migliore amico a quattro zampe.

La Pinta greca è qualcosa che ti sazia con gioia. Ha la forma di una piadina e la sua farcitura arriva fino all’estremo, impossibile non leccarsi le dita sporche. Solitamente la farcia è composta da carne speziata con pollo e salsa Tzatziki. Ci si mette anche qualche pomodoro, patatina fritta. Si arrotola la Pinta come un cono.

Le sere estive possono trascorrere piacevolmente in sua compagnia, senza per forza sedersi in un ristorantino. Tu ed il tuo amico a quattro zampe sarete pienamente soddisfatti.

La Pinta però può essere anche servita a colazione con yogurt greco e miele, così per ricordarsi dell’odoro della notte prima.

Un anno fa il Giammy che non conosce bene la Grecia si è imbattuto in questa ricetta. Io che vado in Grecia da quando ne ho memoria mi sono subito sentita a casa. E guai a voi se vi permettete di dire che la Grecia è come il nostro meridione. Non lo è. Io che ho avuto la fortuna di avere un amico di famiglia Greco che ci portava in giro a spendere Dracma, ho assaporato la lentezza diurna di questo popolo e la vivacità nel preparare i cibi e nell’intonare canti alla sera. Ho sentito per anni il rumore provocato dalle reti dei pescatori, per non parlare delle mani delle donne sui grembiuli. Le donne greche hanno questa fantastica mania di continuare a battere le mani sui fianchi. Leggeri colpi, ma state pur certi che i rispettivi mariti sanno quando non è il caso di andare oltre.

Quest’anno per ragioni che sarebbero troppo difficile spiegare, si va in Grecia. Come molti del resto.

Gastronomia Greca: ricetta Tzatziki

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Ingredienti per la salsa Tzatziki

1 vasetto di yogurt greco

1 cetriolo

2/3 spicchio d’aglio

1 cucchiaio d’olio

sale,pepe

1 pizzico di aneto

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Preparazione

Sbucciate e grattugiate il cetriolo. Lasciatelo poi dentro un panno e strizzato per bene. Deve perdere la sua acqua.A questo punto siamo pronti. Con l’aiuto del mixer aggiungiamo il resto degli ingredienti: cetriolo, yogurt greco, aglio sbucciato, aneto, olio, sale e pepe.Tenere in frigo prima di servire.

Come potete vedere dalle fotografie (fatte con Samsung del Giammy quindi scusate la qualità) sono state fatte grigliate delle melanzane. Non avendo la Pinta si sono usati dei panini bolognesi.Questa salsa è ottima sulle carni, per le insalate, anche per la pasta. Insomma per qualsiasi cosa e fa molto bene essendoci l’aglio.

 

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6 risposte a “Grecia: la ricetta originale dello Tzatziki”

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