La fiera internazionale del mobile a Rho Fiera è partito e con esso anche il Fuori Salone evento che si concretizza nelle strade di Milano.

Come accennato qualche giorno fa tre i poli nevralgici dell Fuori salone:

brera13_logo

Brera Design Discrit dove, complice la location, si mescola la tradizione e l’innovazione. Numerose sono le gallerie allestite in luoghi pubblici, ma anche showroom.
www.breradesigndistrict.it.

Triennale di Milano che da più spazio al lato giovane, glamour e se vogliamo più godereccio del Fuori Salone. In particolare segnalo in viale Alemagna 6 la Triennale Design Week 2014: dalle ore 19 fino a mezzanotte, dovete potete ascoltare musica Jazz. Il tema della triennale è il .design italiano oltre le crisi.  http://fuorisalone.it/2013/itineraries/triennale_milano

tortona-2014
Zona Navigli vi è il Tortona Around (fermata Porta Genova Linea verde). Le iniziative si concentrano nelle strade tra via Savona, Tortona, Bergognone e Stendhal.
La zona, si sa, è molto frequentata dai milanesi notturni, ma per la Design Week si accende anche di giorno offrendo un buon connubio tra creatività, locali e design. Dalla progettualità dell’arredo al cibo, con sotto fondi musicali e artigianato.
http://www.tortonaroundesign.com/

La Zona di Tortona è una delle più gettonate del Fuori Salone, decine i contest in corso, dall’autoproduzione tipica del quartiere alla sfida, in linea con il Fuori Salone, di un desing eco sostenibile con ad esempio la produzione di una foresta tropicale (presso Stella McCartney, nello Spazio Setmani).
Sta facendo molto parlare (in bene) su twitter la Tokyo Designers Week, area dedicata alla creatività nipponica dal punto di vista del design, della musica, dell’arte, della moda, del cibo, dei nuovi media che è presente in Fiera, ma che sui navigli trova anche qui il suo piccolo happening.

Quest’anno a queste zone ormai note al Fuori Salone si aggiungono altre, tra cui la mia preferita di Milano, Sant’Ambrogio e Lambrate Ventura. http://www.zonasantambrogio.it/

venezia
E da ultimo, non certo per importanza, ma per rientro verso casa mia c’è la Zona Porta Venezia dove oltre al design si incontrano l’arte, l’architettura con un percorso food&wine.
www.portaveneziaindesign.com
Questa zona è più di passaggio per chi non viene spesso a Milano. Ed allora quale miglior occasione del Fuori Salone per seguire il percorso Liberty e scoprire i  numerosi palazzi storici e giardini misteriosi.

Domani sarò a zonzo per voi per realizzare un video. Non penso di battere tutta Milano anche perché soffro la gente e domani ci saranno orde di persone. Però girerò certamente Brera e Porta Venezia. Poi va beh se non vado al Politecnico dove abito, insomma! E in teoria già che sono li potrei allungare fino a Lambrate ma dubito di farcela.
Nei prossimi giorni sicuramente vi aggiornerò con le notizie,eventi e immagini che mi hanno colpito.
Sono contenta che la manifestazione stia andando mano a mano sempre di più per strada, in mezzo alla gente. Milano è da secoli la patria del glamour e finalmente pare l’abbiano capito visto l’impegno prima per la Fashion Week ed ora questa fantastica iniziativa. Devo anche dire che essendo Milano ben collegata con la metropolitana ed i mezzi di superficie non mancano, risulta veramente semplice per un turista, anche straniero, orientarsi. L’unica pecca, come sempre, che finite queste manifestazioni tendiamo a tornare un poco provinciali. Un esempio fra tutti. In questi giorni tutti gli annunci in metropolitana sono anche in inglese. Questo succede, appunto, solo durante gli eventi. A me piace pensare a Milano come  Lione e Barcellona. Non vedo perché scordarsi di essere una bella città che gli stranieri hanno la voglia di vedere.
Ed in generale cari i miei Italiani se li trattassimo un poco meglio i turisti, italiani e non, forse che forse ci guadagneremmo tutti. Stato compreso?

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