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La fiera internazionale del mobile a Rho Fiera è partito e con esso anche il Fuori Salone evento che si concretizza nelle strade di Milano.

Come accennato qualche giorno fa tre i poli nevralgici dell Fuori salone:

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Brera Design Discrit dove, complice la location, si mescola la tradizione e l’innovazione. Numerose sono le gallerie allestite in luoghi pubblici, ma anche showroom. www.breradesigndistrict.it.

Triennale di Milano che da più spazio al lato giovane, glamour e se vogliamo più godereccio del Fuori Salone. In particolare segnalo in viale Alemagna 6 la Triennale Design Week 2014: dalle ore 19 fino a mezzanotte, dovete potete ascoltare musica Jazz. Il tema della triennale è il .design italiano oltre le crisi.  http://fuorisalone.it/2013/itineraries/triennale_milano

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Prima di questo articolo, post, ricetta… insomma. Vorrei uscisse fuori la Peppina con il cartello “dangerous”.Questa ricetta risale alla notte dei tempi. Non avrei mai pensato di possedere dieci pagine di ricette , con annesse foto e non averle mai pubblicate. Di questa però so la motivazione. Buona è buona, se no sinceramente non ve la proporrei, ma è una di quelle che “non ne vale la pena”. Il lavoro è lungo, il risulto è ottimo, ma personalmente ci sono ricette più easy altrettanto gustose.Consiglierei sicuramente questa ricetta a qualche vegetariana, o qualcuno che vuole fare colpo e ha necessità di preparare prima la cena . Diciamo che oggi come self marketing mi do cinque, beh tanto di certo il mio blog non è un blog di cucina anche se taluni si ostinano a pensarla diversamente.Mi riprometto che un giorno risponderò a questa odiosa domanda: "di che tratta il blog?". Ce la posso fare, oggi più che mai.Va detta una cosa di questa ricetta che certamente me medesima ha sbagliato ad acquistare le cipolle. Più grosse sono e meno fatica farete e più ripieno avrete. Pare una fesseria, ma io lo scrivo ugualmente. Nel mio caso, a dirla tutta, non avevo molte alternative . Queste ho trovato.

Vivere a Milano sarà pure figo, ma ha dei grossi limiti. E per vivere a Milano intendo proprio in Milano City con a disposizione le proprie gambe, i taxi e la Signora ATM. Uno di questi limiti sono proprio i negozi. E qui lo so parte un “ma che stai dicendo?”. Vado a spiegarmi.Sicuramente per fare shopping di vestiario, trucchi e fesserie, siete assolutamente nella città giusta. Per quanto riguarda l’elettronica e gli alimentari, è tutt’altra faccenda. Gli alimentari sono cittadini, certo ci sono anche supermercati più grandi , ho trovato anche un'Esselunga grande. Ma state certi che trovate un supermercato di dimensioni normali, non siete a Milano Ciity, ma alle porte di Milano o in periferia. L’Esselunga cittadina è quella di Viale Piave e se volete provare un’esperienza mistica andateci un giovedì sera. Praticamente tutta la Milano per bene è sotto terra a fare la spesa in un micro supermercato! Stessa cosa per Euronics o MediaWorld. Ci sono, per carità, ma in formato tascabile.Ecco. Se siete persone normali che acquistano cose normale va bene, se siete Me siete letteralmente fottuti.(scusate l’espressione, ma quando ci vuole, vi vuole). Praticamene vago con carrellino da anziana Signora, la Peppina e tanta buona volontà, e pensa un po’. Non trovo mai quel che cerco.Tra l’altro se ci fossero Papere Milanesi in ascolto e mi sanno indicare un negozio stile Ikea (un poco meglio, eh) che vende fesserie mi facci un fischio. E non indicatemi quei minuscoli negozi di cui Milano è piena ed in cui non trovo mai niente.Tornando alle Papere di tutta Italia.

Ricordate di prendere le cipolle più grosse che abbiate mai visto e che forse, forse è meno una rottura di scatole. O può darsi che ero in luna storta io, ma di questa ricetta ne ho veramente un brutto ricordo. Però il gusto ci guadagna.