Come preannunciato qualche giorno fa, questo week end siamo stati a Lucerna. Quello che però non sapevamo fosse Carnevale e che la città di Lucerna ha un’antica tradizione.

Il centro storico è stato invaso da musica e maschere, ho scoperto che di sfilate ne fanno tre. Una, quella del a cui abbiamo assistito noi, è chiamata Fritschiumzug; a seguire ci sono quelle di Weyumzug e l’ultima a chiedere le celebrazioni denominata , Bahnofstrasse.
Il carnevale a Lucerna non è cosa per bambini in fatti è più una tradizione storica legata alle origini della città ed ai suoi volti oscuri.
I personaggi mascherati raffigurano i componenti della famiglia Fritschi, maschere ufficiali del Carnevale, le cui origini risalgono al XV secolo. Le maschere sfilano accompagnate dalla banda composta da fiati e percussioni, anch’essi rigorosamente in maschera
Ci siamo quindi trovati una città piena di persone in maschera che bevevano vino e birra applaudendo alla musica della banda. Nonostante ci fossero molte persone è stato una piacevole giornata, essendo gli Svizzeri giocosi ma non chiassosi, infatti il tutto si è svolto in maniera ordinata se pur non propriamente organizzata e vigilata dalla polizia.

Lucerna01
Alla sera per festeggiare il nostro anniversario siamo andati in un ristorante, il Moosmatt, molto intimo e accogliente. Abbiamo mangiato veramente bene ed il proprietario che non parlava una parola di inglese ci è venuto in contro il più possibile fornendoci anche la connessione.
Io ho mangiato uno spiedino di pollo glassato al miele e sesamo in salsa di funghi il Giammy è andato per il classico cordon bleu. Per dolce abbiamo assaggiato il gelato, artigianale, molto buono.
Ovviamente la Svizzera non è famosa per i propri piatti, ma stavamo andando sul sicuro grazie a Trip Advisor.
Il giorno dopo, complice una splendida giornata di sole,siamo andati a Zug che è il cantone più piccole della svizzera ed anche il più ricco. Molto carino il centro ed il lungo lago con papere in perfetta armonia con i cittadini. Per il ritorno abbiamo preferito andare per statali e goderci il bel panorama, finendo in un piccolissimo paese dove uan signora ci ha accolto con un sorriso e un bel boccale di birra. Anche lei non parlava una parola di inglese ma ci siamo fatti capire. Mentre mangiavamo vi erano due signori che suonavano canzoni montante. Molto carini.
L’unica pecca della svizzera è che è molto cara, ma se volete staccare il cervello e rifocillare l’anima è il posto ideale.
Seguirà per vostra disgrazia anche un video, devo però aimeh fare le cose con una certa calma. Avendo nuovamente un bel po’ di punti sulla schiena.

Se vi fa piacere però ci sono le fotografie:
Lucerna
Zug
On The Road

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