Correva l’anno 2010, per l’esattezza era il 20 marzo 2010. Il giorno prima non so che discorso assurdo avessi fatto sulla mia impossibilità di fare e andare. E avevo espresso il desiderio di un Cappuccino da Starbucks.

Hai verificato che lo Starabucks più vicino a Milano era quello di Lucerna e così il giorno dopo ci siamo alzati presto e siamo andati a Lucerna. Con noi ci era anche un bassotto di nome Tequila, non più mio ormai. Un Bassotto espatriato di nascoso, perché in Svizzera non li puoi portaer i cani se non hai fatto alcuni esami. L’ho nascosi sotto il mio vecchio e orrendo cappotto marrone.

Non possedevo la Nikon ed ero troppo indaffarata a non cadere per terra dall’agitazione per poter fare molte fotografie. Ci siamo seduti sui tavoli fuori da Starbucks a sorseggiare il cappuccino, mentre Tequila sgranocchiava un pezzo di brioches lasciato li per terra.

Non ho molti ricordi di quella giornata, ma è stata la mia vera prima volta in Svizzera. Da quel giorno volevo andare in Svizzera che fosse in moto, auto, una vacanza. Amo la Svizzera, tranne il Canton Ticino che non è Svizzera.

L’altra cosa importante, fondamentale di quel giorno è stato il rientro. Stavamo tornando alla macchina e non so bene come ci siamo baciati. Il nostro vero primo bacio, dato che tu caro Giammy hai fatto più di una volta resistenza. Per la prima volta nella mia vita mi sono sentita per davvero baciata. Mi girava la testa, mi sono anche aggrappa al tuo braccio. A distanza di tempo so che è questo. So che è li che l’innamoramento mi  ha travolto in pieno, e mi ha stordito per sempre.

Il 25 febbraio ho l’altro tagliuzzamento per il neo. Il 25 febbraio facciamo 4 anni. Sono stati anni difficili, molto difficili. L’anno 2010 è stata una bella storia, quasi da film, poi la catastrofe totale. Dolori, malattie, problemi e mare mosso. Effettivamente devo ammettere che tu ci sei ancora.

Con te riesco a superare limiti che mi sono imposta. Con te sono in grado di viaggiare. Con te riesco anche a tacere.

Con te che ho provato cosa significa amare. Quattro anni non sono niente perché io ti ho preso ed ho davanti una vita intera.

Per questo motivo e molti altri questo week end andiamo a Lucerna, così che possa compra il caffè di Starbucks e memorizzare meglio la mia città. Non sarà un week end di sole, ma chi se ne importa.

Giammy ha anche prenotato un ristorantino carino per festeggiare. Penso che sia la prima volta che facciamo una cosa del genere. Non siamo gente da “smancerie”, anche se qui me medesima si sente una vecchia babbiona, ed allora ha vissuto bene di far le cose per bene. Forse seguiranno aggiornamenti, dipende dalla connessione. Le foto sicuramente a seguire. Ora avete un intero week end per farmi gli auguri per l’anniversario o vi lancio biscotti secchi per un mese.

Per chi non conosce Lucerna ed ha piacere di leggere qualcosa, ho fatto un piccolo post su Pepetour.

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