matcha_cake05

Correva l’anno 2009 e pochi eletti navigavano su internet incappando qua e la in blog di vario genere. In questo limbo di eletti, vi erano anche alcune donne. Soprattutto donne casalinghe che non se la passavano poi così male. Donne abituate a viaggi esotici, ad una vita in casale o in appartamenti molto più che decenti. Donne che per gioco hanno cominciato a fotografare il cibo non con le compatte ma con delle reflex. Talune utilizzando anche l’iPhone 4S. Queste fotografie venivano pubblicate sui loro diari che un tempo si chiamavano blog. Diari in cui si raccontava di bambini, nipoti viaggi e qualche volta si pubblicava la ricetta della domenica.Tra queste ve ne sono una, due al massimo che non hanno mai parlato per davvero della loro vita ma prese dai canali americani visibili su Sky ed hanno visto oltre. Hanno messo il loro nome vicino alla parole Kitchen. Le foto dei piatti che pubblicavano erano belle. Molto belle; come quelle che si vedono sui libri di cucina. I piatti non erano quelli della nonna, ma avevano un profumo nuovo. Usavano cibi e termini che per comprenderli sul serio dovevi cercarli. Le parole: zenzero, cumino, coppa pasta. Una grande novità che al solo pensarlo adesso ci scappa da ridere. Nascevano cosi i foodblogger.

matcha_cake03

Tra questi magici ingredienti ve ne sono alcuni molto cari, utilizzate dalle blogger consapevoli che non tutti li potevano trovare e comprare ma con l’ingenuità degli inizi. Ora alcuni di questi ingredienti costosi sono spariti dai principali e più noti foodblogger. Un foodblogger riconosciuto non ti spiattellerà mai in faccia che possiede sia il bimby che il Kitchen Aid. E non ti dirà che il suo sale arriva per davvero da qualche località che tu non pensavi neanche esistesse.Tra questi elementi c’è ne uno che a dirla tutta conosciamo da sempre. Si chiama Verde e lo troviamo tranquillamente al supermercato in formato the. Se però dici Matcha la gente va in fibrillazione. O meglio, andava. Ora è demodè. Passato di moda come sta passando lo zenzero. Oggi è tempo di curcuma. Anche su Rai 1 sono riusciti a citarla, è diventata nazional popolare. Chi se ne frega se lo zenzero fa bene sempre e se la curcuma l’avete sempre acquistata andando in Tunisia, Marocco, Zanzibar o Kenya. Perché so che se avete avuto la fortuna di visitare questi posti avete comprato le spezie. E tra queste ce n’è una piuttosto gialla che chiamano “lo zafferano africano”. Ebbene quella è la Curcuma. Lo so parte un “oooooooooo!” generale e di stupore. Io sono una di quelle che nel 2009 è andata a Zanzibar e che possiede la curcuma e che al massimo ci ha fatto il risotto. Nel 2010 complice un viaggio negli stati uniti ho scoperto il Matcha che non è altro che te verde, ma non glielo diciamo a quelle li che ogni giorno aprono un blog dicendo “da grande voglio fare la foodblogger”. Il Matcha me lo ha comprato mia madre, in erboristeria. Quando lo ha pagato mi ha chiamato e mi ha detto “Tu sei matta! 7 euro per 20gr!!”. Vero, ma lei ha speso 7 euro e con 20 gr ci ho campato per un anno di dolci. Sono nella fese “me ne fotto”, dovreste provarla. Ho passato tre anni della mia vita a sentirmi dire che ero piena di soldi solo perché grazie al mio prezioso iPhone seguivo tutte le svendite e outlet riuscendo così a comprare merce scontatissima, firmatissima ma soprattutto bellissima. Ed ora che non sto vivendo il mio miglior periodo, ho deciso di utilizzare il Matcha. Già. Un elemento demodé, costosissimo, così oggi qualcuno su FB (ovviamente privatamente) o su twitter (ovviamente pubblicamente) farà una certa ironia, soffermandosi solo sulla parola Matcha e non soffermandosi minimamente sulle parole digitate. Buon Matcha a tutti.

Matcha Cake

matcha_cake02

Ingredienti

2 cucchiaini di Matcha

250gr di ricotta di pecora (se non vi piace va bene anche quella tradizionale)

6 uova

150gr di zucchero

100ml di latte scremato

60 gr di farina

20 gr di amido di mais

50 gr di burro

Succo di limone (un cucchiaio)

Lievito per dolci, mezzo cucchiaino

matcha_cake01

Preparazione

Mescola la ricotta con il latte, il burro fuso e la polvere di matcha, fino ad ottenere un composto cremoso di colore verde brillante e liscia. A questo punto incorpora farina, amido di mais e i tuorli delle uova. Mescola bene e metti da parte.

In un contenitore adatto monta a neve fermissima gli albumi con il lievito e quando sono sodi aggiungi gradualmente lo zucchero, fino a che gli albumi non sono lucidi e compatti. Incorpora gradualmente gli albumi con delicatezza al composto a base di formaggio e versa il tutto in una tortiera.

Inforna a forno caldo a 160°C e cuoci per 1 ora e 10 minuti circa.

matcha_cake04

A proposito di Matcha

Del Matcha avevamo già starnazzato una prima volta sulle proprietà benefiche. Se te lo sei peso clicca qui.

Ho anche provato a fare dei cupcakes con le bustine del The Verde che direi è una ricettina facile facile e gustossisima. Davvero. Ti va di provarla? Cupackes con bustine di the verde

 

Print Friendly, PDF & Email