Giochiamo all’inverno. Vellutata di patate e castagne

Zuppa_patate2

Io sento la primavera anche se per la maggior parte delle persone è pieno inverno. Vero, sta nevicando e quando non cadono fiocchi cade la pioggia. Tra una perturbazione e l’altra però esce il sole. Non è che solo un passaggio. Esce il sole, quello forte quello che rende tutto più bello. Non è in grado del tutto di scaldare le giornate, ma gli alberi stanno reagendo ed i primi uccellini arrivano sul balcone.

Annuso l’aria e sa di primavera. Odora di attesa. Di rivincita.

Ho una gran voglia di arancio e verde, di organizzare viaggi e di sperare che il buio non mi inghiotta più.

Coerentemente con questo mio stato d’animo ho cucinato una Zuppa. (era ironico). Seguendo la linea editoriale di tutto i telegiornali “allarme meteo”, ho deciso che dovevo calarmi anche io nell'inverno. Dovevo immaginare che a Milano per davvero facesse freddo. Che per davvero siamo sotto zero . Per inciso io non ho mai messo i guanti e magliette a maniche lunghe. Otto grandi non è inverno, suvvia!

Mi immagino al nord, munita di babbucce e pail rosa. Tra le mani una tazza di te fumante. Osservo dalla finestra. Nient'altro che neve e buio.

I bimbi tornano da scuola congelati, lasciano le proprie slitte vicino al portone. C’è chi indossa stivali rossi, ma la maggior parte preferisce dei più caldi mammut di pelo.

Entrando rilasciano un po’ di nevischio sulle assi di legno e gioiosi mi guardano. Mi chiedono “cosa si mangia?”. Un po’ distrattamente rispondo “Zuppa”. Non mi volto neanche, ma riesco a percepire la loro delusione e quasi sento il grande dire “ancoraaaaaaa”.

Lentamente mi avvicino ai fuochi, apro il coperchio e lascio che la cucina venga invasa dal profumo ormai noto di zuppa bollente. Poi un’idea.

“Non è zuppa! È una vellutata di patate con della bresaola croccante. Roba da Chef”. I ragazzi si guardano per niente convinti ma stanno al gioco.

Invece che prende le solite ciotole di legno con estrema cautela prendono delle mini pirofile e suggeriscono “versa il composto negli stampi e poi aggiungi la bresaola e fari ripassare in forno”.

Alquanto divertita rispondo “Mica è una torta!” e loro “ e chi sei tu per dirlo?”.

Ora che abbiamo tutti palesemente freddo (per farmi rinchiudere basta mandare una mail al Giammy) possiamo iniziare pelando le patate e le castagne. In commercio esistono delle fantastiche castagne già pronte per l’uso: sbucciate e precotte. Dato che amo rendermi la vita difficile io avevo (maledetto Giammy) castagne raccolte nei boschi, le ho quindi prima bollite in acqua senza sale, poi sbucciate. Voi potete tranquillamente evitare tutto ciò se no invece che un piatto gusto e semplice diventa un’impresa!

Vellutata Patate e Castagne con bresaola croccante

Zuppa_patate3

Ingredienti

500 gr di patate

1 porro

brodo

12/15 castagne bollite e sbucciate

4 fette di bresaola

Sale, pepe

Zuppa_patate4

Preparazione

Tagliare il porro a rondelle e farlo soffriggere in una padella capiente con un cucchiaio di olio, poi aggiungete le patate tagliate a dadini piccoli. Fate cuocere per 30 minuti a fuoco lento con del brodo vegetale.

Tagliate le castagne precedentemente bollite e pelate (se no precotte is better!). Metà le frullate con sale e pepe.

Quando la patata si sarà fatta a crema aggiungete la metà delle castagne sbriciolate. Aggiustate di sale e pepe. Cuocete ancora per 5 minuti. Frullate il tutto per rendere ancor più cremoso.

Infine aggiungete la metà delle castagne non frullate e amalgamate il tutto.

In una padella antiaderente fate croccare della bresaola (si ci sta bene anche il lardo e la pancetta). Versate la vellutata calda in ciotole con la bresaola croccante.

Io ho croccato (termine super tecnico, eh!)ben 80 gr di bresaola perché ho mangiato la zuppa con dentro la bresaola … Dire divina.

 

Ti è piaciuto? Share!

Una risposta a “Giochiamo all’inverno. Vellutata di patate e castagne”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

On Key

Related Posts