Come più volte espresso non sono un’amante dei cuoricini, del rosa. Ma sono anche posseduta (un buon analista sarebbe gradito) e da qualche tempo disegno. In trans grazie all’uso costante di caffeina e cannella, riesco anche a disegnare i cuori.

Non ho mai festeggiato San Valentino e non ho mai fatto o ricevuto alcun tipo di regalo. Non so neanche cosa significhi preoccuparsi per non aver il proprio Valentino. Sono talmente pronta su questo argomento che spesso sono convinta che sia il 15 di Febbraio.

Quest’anno però io ed il mio orsacchiottone Giammy facciamo quattro anni, qualcuno sostiene che dovrebbe essere giunto il momento della dichiarazione. L’orsacchiotto l’unica dichiarazione che conosce è quella dei redditi e sostiene che con me ha preso i domiciliari e quindi di non lamentarmi.

Ad essere poi veramente onesti SantoGiammyOrsacchiottone, mi/ci ha regalato un week end a Lucerna. Ed ora parte il “eeeeeeeeeeh!” corale. Appare una meta strana se non si sa l’antefatto. Correva marzo 2010 e una mattina SantoGiammyOrsacchiottone mi ha portato a Lucerna a bere il Cappuccino da Starbucks.(Cosa non è capace di fare un uomo quando è agli inizi di una relazione!).

E li sotto la pioggerellina svizzera, con un cappotto improponibile (che mi ha buttato Lui), mi ha baciato. È come fosse stato il primo bacio. Anzi è il mio primo bacio. Io li in punta di piedi con Tequila (il mio bassotto che oggi…vabeh Un bassotto conteso) che mi osservava stralunato, ed il cuore che andava a mille. Riaperto gli occhi ho sussurrato “mi gira la testa”. E lui “anche a me”.

A me continua a girare. E lui mi fa girare. La testa, le balle, la biancheria stesa. Questo è il mio amore e chi se ne frega di San Valentino.

Per oggi però mando baci a tutti voi che state diventando veramente tanti, ma tanti. Più di 100, verso i 200. Non pensavo vi fossero così tanti pazzi in giro.

 

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