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rotolo_salmone03

Sono una persona complessa. In apparenza una cosa, dentro tutt'altro, un pò come il Signorino qui sopra.

Sto però cominciando a pensare che non sono io il problema, ma il mondo. Detta così viene fuori quanto io sia egocentrica. Mi sento un po’ come un alieno su questo mondo. Vi osservo e proprio non capisco. Non comprendo l’astio, le cattiverie gratuite e l’invidia.

Ultimamente sto notando molta invidia, prima la vedevo solo nei miei confronti, ora è di tutti verso tutti. Una persona non può pubblicare una fotografia o dire che è andato a vedere uno spettacolo che son tutti pronti a dire “altro che crisi! Vai a lavorare!”. Non siamo mica normali, eh.

Ci sono persone che lavorano tutta una vita per potersi regalare un viaggio da sogno. Altre che magari hanno una sola borsa firmata, ricevuta il giorno della propria laurea, e che oggi si ritrovano a guadagnare 1.200 € (e so già che qualcuno dirà “li voglio guadagnare anche io questi soldi).

Non possiamo semplicemente fare il nostro. Farlo ogni giorno. Alzarci la mattina e dedicare cinque minuti di attenzione alla nostra famiglia. Essere contenti perché il treno che è sempre in ritardo miracolosamente è in orario. Dire semplicemente “che bella borsa!”, invece ch pensare “il marito deve essere pieno di soldi”. Io invidio chi riesce a fare tante cose: famiglia, lavoro e hobby. Non mi interessa se ci riesce pagando una tata o tutta da sola. Ho un pizzico di invidia per chi lo fa con il sorriso e si code tutto questo tran tran, io non so se ne sarei capace.

Non mi piace chi non si accorge delle cose, di chi non osserva. Io mi accorgo di tutto ciò che ho in torno a me e sono abbastanza capace di comprendere chi ha un tenore di vita assolutamente lontano dal mio, sia in alto ch e in basso, ma mi fermo li. A volte comprendo di più chi ha i soldi e li spende, piuttosto di chi arranca per far finta di averli.