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Il polpettone della contraddizione (senza carne)

polpettone01Questo polpettone è una contraddizione in termini. È vegetariano, ma è perfetto per accompagnare delle carni importanti. Penso a questo e penso al rapporto che ho con i miei genitori. Contraddizioni.

Io sono la donna dell’incoerenza, ma non mi contraddico. Mi do sempre ragione!

Io alla Duchessa le voglio bene. L’ho capito fortemente a settembre del 2011 quando l’ho vista li sdraiata in quel letto. Capisca due anni, a me sembra ieri. Non diciamo mai ti voglio bene, lo diamo per scontato e pensiamo che sia sufficiente esserci. Non è così.

Ditelo, per favore. Ora alzate il telefono, correte nell’altra stanza e dite “mamma ti voglio bene”. O papà, fratello, amico, ragazzo. E non limitativi a questo, non abbiate paura andate avanti. Motivate, scavate in voi stessi, trovate le parole mai dette. E aggiungete anche “però non sopporto quando mi fai sentire così”. Non temete.

Non vi è tempo per amare. Oggi va fatto.

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Comprendo anche che la Duchessa è una gran donna. Si è rimboccata le maniche più volte, mi ha cresciuta da sola e non ha mai perso il suo essere Duchessa. Lo era anche con i vestiti del mercato e dei saldi dell’Oviesse. Mamma, è duchessa, è classe e signora di altri tempi. Io non lo sarò mai, e non mi interessa. Io e lei siamo diverse. Avrò pure lo stesso mento, ma siamo veramente diverse.

Conflittuali e soffocante. Questo è il rapporto con mamma.

Sinceramente se ho paura di qualcosa, che sia il temporale o andare dal dentista, voglio mamma. E la voglio come una bambina di 5 anni. Voglio che sia li a dire le sue fesserie e prendermi in giro, mentre lo fa non l’ha sopporto, ma il fatto che sia li è fondamentale.

Non voglio però parlare con mamma. Non gli voglio raccontare come va e non va. Non riesco a dirgli cosa ho fatto, visto e provato. Non mi va nemmeno che entri nel mio mondo. Quello è il mio spazio.

Rifletto un’immagine che non mi appartiene, l’ho fatto per anni. Ora, le circostanze ed il Giammy, hanno messo tutto sotto sopra. Non penso che lei mi conosca per davvero. O meglio, da strega magica qual è, sente tutto. Sa quando sono sincera, felice e depressa. Riesce anche a prevedere le cose. Sesto senso. Però non vede quel folletto bizzarro che si nasconde sotto i ricci. Non lo vede e non vuole provarci. Certo io non l’aiuto, ma non penso gli interessi davvero esplorare abissi in cui faticherebbe a navigare.

Ci litighiamo sempre nei momenti sacri e feste. Ci amiamo nelle giornate qualunque. Poi ci distacchiamo, io per prima, per giorni.

Contraddizioni come il polpettone. Amalgamiamo il dolce ed il deciso. La rabbia e la curiosità. Ci acciambelliamo e ci detestiamo. Ci incoraggiamo e ci allontaniamo.

C’è una cosa però che ci accomuna sul serio. Nessuno parla quanto me e mamma. Saltiamo da un argomento all’altro, aprendo parentesi su parentesi. E cosa miracolosa. Le chiudiamo tutte.

Questo polpettone è stata una parentesi. Punto e a capo.

Polpettone Vegetariano ( si lo so c'è la mortazza!)

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Ingredienti

150 gr di parmigiano

100 gr di pangrattato

60 gr di mortadella

3 uova

Prezzemolo

Brodo

Aglio

Capperi

Salsa Verde

Prezzemolo
pane raffermo
aglio
acciughe
capperi, olio, sale e pepe

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Preparazione

Prendete una ciotola capiente e unite: mortadella, parmigiano e pangrattato. Tutto tritato finemente. Aggiungete aglio e prezzemolo tritato . Uniamo con le uova e amalgamiamo il tutto. Se risulta un po’ liquido aggiungete del pangrattato e parmigiano.

Con le manine diamo una forma di polpettone e riponiamo in carta forno. Chiudiamo come se fosse una caramella aiutandoci con dello spago.

Prendete una grande padella e metteteci il polpettone (si si nella carta forno) e lo copriamo con il brodo caldo. Facciamo cuocere per un’ora e mezza.

Servite con la salsa verde.

La Salsa? Prendete gli ingredienti e frullate!

Come detto all'inizio questo polpettone è l’ideale per accompagnare il bollito di carne.

 

Esaurita Sciura Milanese per vocazione e per residenza. Cucina, Viaggia e Fotografa in ordine sparso e casuale. Starnazza sempre. Non guida, ma va dappertutto.

Comments (11)

  • L’amore vero è così ed è questo che dovremmo cercare anche nelle relazioni romantiche….volersi bene NONOSTANTE TUTTO. 🙂
    Buon fine settimana

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  • ogni volta che leggo una ricetta vegetariana accendo un cero.. per fortuna che qualcuno pensa a noi 😀

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    • Si beh…in realtà come scritto è “finta”. Nel senso che c’è la mortadella.
      Io non sono vegetariana però cerco di mangiare pochissima carne. Mi concedo il tacchino una volta ogni due mesi. E poi quando lo trovo dove dico io il coniglio che amo.
      Più per una questione di salute che altro. La carne non fa bene.

      E in più amo alla follia il pesce. Qui insomma troverai ricette a volontà di pesce e piatti unici fatti con cereali, farro, cous cous. Però non è un blog di cucina e non mi reputo un’esperta. Questo è solo il mio starnazzamento quotidiano.

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      • Si beh io sostituisco la mortadella con il tofu e sono a posto 😀 Scherzi a parte, io la carne non la amo proprio, anche se qualcosa di gustoso c’è – come le salsicce – ma pazienza, come hai giustamente ricordato tu non è che faccia proprio benissimo.

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  • mortadella?? si mi sento confusa 😛

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  • E.

    Beh, in Liguria il polpettone è di verdure, zucchine o fagiolini con patate e, se si hanno, funghi. 🙂 Non è così contraddittorio 😉

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    • Pare buonissimo! Sarà che il polpettone da me lo hanno sempre fatto le mie zie siciliane ci quintalate di carne.

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  • mi piace il polpettone…mi piace la storia del rapporto con la mamma…e quanto mi ci sono rispecchiata…

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    • Grazie.
      Ci sono molte ragazze che hanno rapporti davvero speciali con le proprie madri. A volte mi chiedo com’è . Se dipende dall’età di entrambi o dall’apertura mentale.

      Molte, come me ( e te), hanno questo conflitto di odio/amore. Io personalmente non so se lo risolverò mai . Ho imparato però a non rimandare per dire “ti voglio bene”.

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      • hai ragione, ma dipende da entrambe e da quello che ci si aspetta l’una dall’altra…ma l’amore e l’affetto sono un altra cosa: quello c’è,
        sempre ed incondizionatamente..anche mentre si baruffa!

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