“Sir. Avete mai visto un essere fatato?”, ho chiesto io ad un pescatore. “Per carità! Non sa quanto mi scocciano”.
Ecco un altro Irlandese che crede nei fantasmi, direte voi. Il Pescatore continuò “Vedete quelle case laggiù?” “E’ pieno”. Di certo oggigiorno lo chiamano “Spirito dell’Epoca”, ma prova a spiegarlo a Celti che sono ancora radicati alle loro tradizioni e si rinchiudono per l’inverno nelle loro case di campagna.
Una cosa va detta. Se vai in Irlanda e fai una domanda del genere ti prendono per pazzo. Agli stranieri non è consentito fare domande su folletti e spiriti.
Gli Irlandesi sanno essere molto ospitali e loquaci, soprattutto se saprete offrire loro un buon boccale di birra, ma attenzione. Non chiedete dei loro dogmi. Certo potreste diventare amico di qualche bambino e anziano signore. Andante giù al porto. Aspettate con pazienza che vengano buttate le reti a mare che i pescatori si sono accessi le pipe, e vedrete certamente qualche pescatore diventare loquace e raccontare storie al ritmo del cigolio della propria imbarcazione.
Se poi saprete aspettare molto e arrivare il giorno della Santa Vigilia allora troverete sicuramente un Irlandese ben disposto a raccontare le proprie storie. Essere ospitati al banchetto di un Irlandese il 24 dicembre, non è qualcosa da prendere sotto gamba. Vanno rispettati e assecondati. Se volete ascoltare di qualche storia. Sicuramente tra i commensali ci sarà sempre qualcuno ben disposto a raccontare di qualche favore che deve ad un folletto o di quanto sia stato dispettoso con qualcun altro. I loro racconti saranno semplici e ricchi di musiche popolare, rispecchiano ciò che è veramente Irlandese. La campagna. Queste storie sono state tramandate nei secoli. Intatte. Nessuno avrebbe mai osato anche solo pensar di variare qualche piccolo frammento di tradizione.
Sapete in città si avevano le auto, ora sono tutti stressati e tendono a dimenticare ciò che gli viene raccontato. Quando si ritrovano a doverlo riproporre cambieranno sicuramente qualche particolare. Nelle campagne no. Le persone, gli anziani, possono stare anche lunghe ore con la pipa accesa a meditare guardando il fuoco. Dovranno ricordare esattamente com’è andata quella storia. Ci vuole pazienza e rispetto per gli Irlandesi.
“Per noi, niente ha significato. Troppe le cose che accadono perché un cuore, se pur grande, le possa contenere”. Sostiene l’Irlandese di città.

La parola irlandese per indicare una creatura fatata è Shee-hogue [sidheog]. Ma esattamente chi sono? “Angeli non abbastanza buoni da essere salvati ma neanche tanto cattivi da essere dannati”, definisce la tradizione Irlandese.

Vi voglio svelare chi sia l’eroe di Irlanda, legato alle fiabe tradizionali. Si tratta di “Finn”. È la rappresentazione di tutti gli eroi, di origine celtica, angelo caduto e risorto. Finn Mac Cool (o Fionn), viene descritto come un gigante. Il gigante dei giganti, il più forte di tutta Iralanda. La sua voce poteva essere udita per chilometri.
Finn è protagonista di leggente e fiabe di Irlanda, conosciuto ora dalla penna della scrittrice Morgan Llywelyn che di Irlandese ha solo la passione, dato che è nata e cresciuta a New York. In Italia il libro è conosciuto con il nome di “ Il Condottiero di Irlanda”.

Irlanda: storie, folletti e ricetta irlandesi della lonza di vitello

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Tra i verdi prati di Irlanda però è un’altra la storia di Finn ed io ve la voglio riproporre. Tengo a precisare che non me la sono inventata ma è presa da una delle tante fiabe Irlandesi.

Questa la sua storia.

Un giorno, un messaggero arrivò al castello di Fionn. Era venuto dalla lontana Scozia con notizie per Fionn. Il messaggero ha detto Fionn che un gigante scozzese di nome Angus voleva combattere contro di lui. Angus voleva dimostrare che era più forte di qualsiasi gigante in Irlanda. Fionn aveva mai visto Angus prima, ma sapeva che lui era il più grande gigante in Scozia. Fionn non aveva paura.
Il giorno successivo, Fionn ha iniziato a costruire un percorso attraverso il mare in Scozia. Questo percorso è stato chiamato il terrapieno. E ‘stata fatta di migliaia di rocce. Fionn costruì molti chilometri di strada rialzata con le sue grandi mani.Quando Angus sentito parlare rialzata di Fionn, ha deciso di costruire alla fine scozzese della strada rialzata se stesso. Per settimane i due giganti hanno lavorato sodo per costruire la strada rialzata.
Una mattina Fionn era nel bosco vicino al suo castello. Vide sua moglie venire verso di lui. Corse verso di lei.
Ha detto a lui, “ho sentito dire che Angus è il più grande e il gigante più forte in tutto il mondo. Egli è due volte più grande come si e due volte più forte! “Fionn era molto preoccupato. “Non posso combattere contro un gigante che è il doppio di me!”
Mentre il sole stava tramontando, sentì bussare alla porta. Era il messaggero. “Angus vuole combattere domani all’alba”, ha detto Fionn.
«Sì, certo», rispose Fionn.
Andò nella sua camera da letto quando il messaggero sinistra. Ha preso le coperte dal letto. Fionn e Oonagh hanno lavorato tutta la notte. Hanno tagliato le coperte e ha reso i vestiti del bambino giganti. Fionn messo i vestiti del bambino e salì in culla gigante.
All’alba del mattino seguente, Oonagh sentì bussare alla porta. Era Angus. Angus ha chiesto Oonagh era Fionn lì. Oonagh gli disse che era andato a fare una passeggiata e che sarebbe tornato presto. Lei lo invitò a entrare Non passò molto tempo prima Angus udì un grido. Ha chiesto chi fosse, indicando la culla. Oonagh ha detto, “E ‘giovane Fionn, il nostro bambino.
Angus pensato che se questa è la dimensione del loro bambino, quanto grande potrebbe essere Fionn. Poi corse fuori dal castello più veloce che poteva. Egli attraversò di corsa la strada rialzata e non si fermò fino a raggiungere il suo paese. Aveva paura che Fionn potesse seguire.
Oggi, se si va a Contea di Antrim, è ancora possibile vedere un piccolo pezzo della strada rialzata. Si chiama Selciato del Gigante, perché è stato costruito daFionn Mac freddo , il più famoso gigante nella storia dell’Irlanda.

Una tipica ricetta natalizia Irlandese è la lonza di maiale con la salsa di ribes. Dato che io non è che riesco a mangiare tutta questa carne, e il maiale proprio no (salvo che non si tratti di insaccati e affettati), l’ho leggermente variata ma  è buona lo stesso. Giammy si è leccato i baffi. Non ho potuto fare tante foto perché questa va mangiata subito!

 Ricetta Irlandese: Lonza di Vitello con salsa di Ribes

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Ingredienti per la lonza di Vitello

per due persone

2 fette di lonza di vitello

1  cucchiaio di senape

1 cucchiaio di zucchero di canna

1  cucchiaio di  vino

2 cucchiaio di ribes rossi

Vi avanzerà sicuramente la salsa perchè queste qui sono dosi per 6/8 fettine di carne. Voi dimezzate. O riutilizzatela per altre carni, anche un semplice pollo. E’ buona. Lo giuro!

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Preparazione

Fate scottare la carne da ambo i lati. Gli Irlandesi sostengono che la piastra o padella non va fatta scaldare che occorre semplicemente adagiare la carne sulla padella. Farla cuocere prima da un lato poi dall’altro. Io ho provato, ed è vero.

Mentre la carne finisce la sua cottura versate in un pentolino il fondo di cottura. Aggiungete il vino ed  i ribes rossi. Fate cuocere finché non otterrete una consistenza densa.

Per la salsa è sufficiente aggiungere alla senape del ribes e un goccino di vino. Va bene anche la marmellata di ribes, in questo caso non mettete zucchero.

Tagliate la carne e servite con la salsa, e…gnam!

 

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