novembre2013

 

Novembre è stato un mese molto difficile. Con la testa proiettavo sogni e desideri che dovevo realizzare a dicembre. Ero avanti con la testa per non vivere il presente.

Novembre il mese del buio, della caduta libera della solitudine. HO messo il tasto pause troppe volte. Ricordo poco di novembre. E’ scivolato tra le mie mani, non l’ho afferrato. Ho perso un mese.

Poi Giammy, come sempre, mi fa vedere la luce. Mi porta in Provenza. Mi cibo dei colori dell’autunno, della quiete delle valli francesi. La mia faccia tirata, i miei occhi non sono più gli stessi.

Novembre passa ed io non ne sento la mancanza.

 

Print Friendly, PDF & Email