Te lo spiego io perchè agli Italiani non piacciono i Francesi -

Te lo spiego io perchè agli Italiani non piacciono i Francesi

Te lo spiego io perchè agli Italiani non piacciono i Francesi
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Il piccolo borgo di Gordes

Ho riflettuto a lungo su questo accanimento Italia – Francia. Sicuramente la prima immagine che mi viene in mente è la famosa testata di Zidane (correva l’anno 2006 Mondiali di Calcio in Germania).

La seconda immagine che mi è apparsa è stata Lady Oscar , che ha comportato l’apertura del cassetto “Storia Francese”. Sapete Maria Antonietta? Napoleone? Ecco.

Riflettendo bene sulle qualità della nazione Francia effettivamente non ci sono poi molte differenze con quelle Italiane, anzi. La Francia è famosa per i suoi formaggi, il vino, l’alta moda ed il turismo. Tutte cose che un italiano conosce bene.

Eppure.

In questa parola il dramma. La verità tanto scomoda. Eppure loro lo fanno meglio. Non intendo come qualità ma come portabilità.

Non metto in dubbio (anzi ne sono sicura) che lo spumante italiano sia meglio dello champagne e che i nostri formaggi DOP sono meglio di quelli Francesi. Sono anche sicurissima che noi Italiani siamo essere più geniali e creativi.

Ora però facciamo un passo indietro, distacchiamoci, e pensiamo ai loro prodotti locali ed ai loro marchi. I Francesi sono fieri di essere Francesi, non perdono occasione per ribadirlo. Se vai in un qualsiasi paesino della Francia, paesino non ho detto Parigi, troverete una bandiera francese. E mica sul municipio (cosa che da noi a volte non c’è per lasciar spazio a quella europea), ma davanti ad un teatro, un museo.

Vero. I Francesi non si sforzano molto di parlare una lingua che non è la loro. Siamo così convinti che noi italiani però trattiamo meglio i forestieri? Ed ho usato volutamente la parola forestieri e non stranieri, perché ho notato che a Roma, per citare una città a “caso”, non è sufficiente essere Italiano per non beccare fregature, ma devi anche ostentare romanità e non è che se andiamo in altre città la cosa sia differente.

Andando a comprare un biglietto della metropolitana o leggendo le informazioni turistiche, sempre in un paesino a caso della Provenza, noterete che sono scritte si in Francese ma anche in Inglese e Tedesco. Vero manca l’Italiano, ma signori miei avete provato a girare per Roma e Milano? Roma e Milano contro un piccolo borgo Francese? Ebbene. A Milano i poveri malcapitati non possono che provare a chiedere ad un passante indicazioni. Per non parlare delle difficoltà nell’acquistare un biglietto dell’ATM. Sapete quando è stata l’unica volta che ho sentito un annuncio informativo in inglese? Durante il salone del mobile. Tre giorni, poi? Basta. Siamo seriamente convinti che non vi è alcun ulteriore straniero che viene in visita a Milano?

I Francesi piuttosto che perdere marchi come Chanel e Louis Vuitton si farebbero incatenare in cima alla Tour Eiffel. Noi italiani abbiamo perso un marchio come Valentino e nessuno sembra essersene accorto, a parte, forse, gli addetti ai lavori.

Questo profondo senso di appartenenza di superiorità a noi Italiani che amiamo molto lamentarci e non vedere al di la del nostro orticello, ci da molto fastidio. Talmente fastidio che diciamo a priori che non ci piacciono i Francesi. I Francesi, popolo con la puzza sotto il naso e che non parlano Italiani.

Italiani? Popolo di invidiosi, di vanitosi e furbi. Popolo che ha una capacità tutta nostrana di perdere a dieci metri dall’arrivo. In fondo perché ci piace essere vittime, ci piace la tragedia e poterla raccontare. Abbiamo nella nostra storia sicuramente dimostrato di essere altruisti e generosi, però onestamente quando si tratta di essere una spanna sopra non ci riusciamo. Salvo. Salvo andare oltre confine.

Abbaye Notre-Dame de Sénanque

Ecco perché io non mi vergogno di dire che la Francia è una bella nazione che sa offrire molto. Il nord della Francia è un qualcosa che non ti aspetti che va esplorato lentamente e letto insieme alla memoria storica. Parigi è la città che va vista in tutte le quattro stagioni. Sa stupire. E non è per il fatto che è romantica (che secondo me non lo è), ma per la grandezza di quello che è stato capace di costruire Napoleone e che i Francesi hanno successivamente mantenuto e rispettato. Vogliamo parlare delle gallerie sotterranee che tagliano fuori il traffico? No va, che ne usciamo con le ossa rotte.

Il mare, onestamente, non è un granché. In fondo è il proseguimento della Liguria. Però chissà perché dire che vai a Nizza fa figo, dire che vai a Varazze no. Ve lo siete chiesti? Io si e mi sono data una risposta che da Italiana mi fa incazzare e non poco.

La Provenza poi. Beh un modo di profumi e sapori.

Se avete delle uova lanciatemele pure. Non sto sostenendo che i Francesi sono meglio. Sostengo che noi Italiani siamo degli idioti. Ecco, l’ho scritto.

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Esaurita sciura Milanese per vocazione e per residenza. Cucina, Viaggia e Fotografa in ordine sparso e casuale. Starnazza sempre. Non guida, ma va dappertutto.

Comments

  1. I parigini sono antipatici con chiunque. Quelli della costa azzurra che sono per metà italiani, sangue piemontesi, sono stupidi ed odiosi. Posti come Antibes sono popolati dalle mafie italiane e dalla peggior razza di mangiamerda. Riguardo l’Italia, paese ridicolo, sono i comportamenti servili dei suoi politici a minare la considerazione estera. I francesi sono diretti responsabili per Ustica, cercano di fregarci il petrolio in Libia. L’Italiano medio è come certi comici sgradevoli che vedi in tv, Ai Francesi basterebbe rispondere con altrettanta tracotanza e finirebbe lì. Mi sono accorto però che gli italiani sono altro da me, come le scimmie antropomorfe non sono che l’imitazione di un homo sapiens sapiens. Se l’Italia fosse più feroce con la Francia, vedi confini nazionali, loro ci rispetterebbero. Volete dire che monte bianco appartiene alla francia e noi vi mandiamo carrarmati il giorno stesso.non è nel vostro spirito di venditori di pizze…nel mio si

  2. H3llR4iser Says: aprile 6, 2017 at 2:25 pm

    Anche io, come l’ultimo poster, sono arrivato qui per puro caso cercando altro tipo di informazioni (potenza di Google!). Che dirti…ottima analisi; Diciamo che il fatto stesso che quasi debba giustificarti per il fatto di dire che “I Francesi non sono poi tanto male” esemplifica alla grande l’atteggiamento assurdo di noi Italiani e l’immensa arroganza che ci contraddistinge (e che, con una ironia tutt’altro che intenzionale, accusiamo tutti gli altri al di fuori di noi stessi di possedere).

    Forse l’unica cosa che abbia mancato nel post e’ l’italica mania di persecuzione, che causa in moltissimi Italaini una percezione sballata dell’estero – se un Tedesco, Inglese o Francese non ci capisce bene quando chiediamo un’informazione e’ perche’ “ci odia”, non perche’ noi parliamo malissimo la loro lingua; Vivendo all’estero da molti anni, in tutta onesta’ il fatto di essere Italiano mi ha spesso spalancato porte che non si sarebbero nemmeno aperte altrimenti; la reazione piu’ comune che abbia incontrato e’ stata di interesse e curiosita’ – quando non proprio di imbarazzante ammirazione (manco fossi direttamente imparentato con Michelangelo, Leonardo, Pininfarina o Armani). Trovi pure il deficiente che fa la battuta “Italiano mafia pizza mandolino”, ma e’ raro e si sa che gli stronzi ci siano dovunque.

    • Hai ragione! All’estero quando dici che sei Italiano vedono una marcia in più. Capiscono che siamo creativi, ricchi di passione e sappiamo darci. Peccato che chi resta in Italia non abbia le stesse considerazioni e non riesca a valorizzarsi e valorizzare il territorio come dovrebbe.
      Spero di rivederti presto da queste parti!

  3. Ciao Sara, mi sono imbattuto per caso nel tuo blog e lascio volentieri un mio contributo, vivendo a Parigi da circa due mesi!
    La cultura francese e quella italiana mi sembrano molto simili e come scritto sopra, pur tenendoci in grande considerazione dal punto di vista artistico e turistico, direi i cugini d’Oltralpe non siano affatto invidiosi di noi.
    Saremmo noi, invece, a dover invidiare il loro senso patriottico, che li rende coscienti di essere una nazione unita da nord a sud.
    Francamente, non comprendo il senso di tanta acrimonia nei loro confronti letta in qualche post. Mi viene da pensare, come purtroppo ho amaramente constatato più volte, che troppa gente parta prevenuta e non si renda conto che il mondo è bello perché vario, senza che per forza ogni luogo debba somigliare all’Italia.
    L’erba del vicino non è comunque sempre più verde, ça va sans dire 🙂

  4. I francesi ci hanno derubato della Savoia (terra d’Italia che ha dato i natali alla famiglia reale), di Nizza (ha dato i natali ad un certo Garibaldi) e della Corsica.
    Sono arroganti e presuntuosi. Quest’anno la Sardegna ne è piena perché hanno paura degli attentati. Mi sto trattenendo per non romperne un paio, sono maleducati ed arroganti.
    Per il resto, che si mangino le loro caciotte

  5. La Francia è stupenda… e che i francesi sono invidiosi degli italiani e dell’Italia è una convinzione tutta italiota!

  6. Sono tornato da poco dalla Francia ed ancora non ho smaltito il fastidio provato nell’interloquire con la maggior parte dei francesi con i quali ho avuto a che fare. Maleducati arroganti saccenti e presuntuosi; in genere si mangia male e si paga troppo! E poi il mancato uso del bidet li qualifica , anche se in buona compagnia (Es.gli inglesi) tra gli zozzoni per antonomasia! Da immaginare come puzzano nelle parti intime lavate solo in occasione di docce o bagni !

    • Mi spiace che tu ti sia trovato così male. Io personalmente non mi trovo mai male in nessun posto, fondamentalmente perchè mi adatto e cerco, per quanto mi è possibile, di avvicinarmi il più possibile alla cultura del posto.

      A me la Francia piace. Come detto un conto è Parigi e un conto il resto della francia. Nel nord sono molto ospitali e tranquilli, a Parigi…beh sono Parigini appunto. La costa azzurra è come la Liguria solo se la tirano di più.

      Tu dove sei stato di bello? Ed era la tua prima volta?

    • Mille volte OK ! Sono senza dubbio sozzoni e piuttosto ridicoli ! In tanti Hotels di Parigi e non solo il “gabinetto” è situato in un localetto distante dal bagno privo ,ovviamente, di bidet !! Basta questo a qualificarli !! Anche se sono in numerosa compagnia in quasi tutta l’Europa. Noi saremo anche un pò “idioti” ma almeno ci laviamo !!

      • In Francia fanno la doccia tutte le mattine e tutte le sere, in pratica non hanno bisogno del bidet.
        Io conosco moltissimi italiani che fanno la doccia una volta alla settimana, a quel punto chi se ne frega del bidet.

        Comunque il bidet lo usano veramente in pochissimi al mondo, ma non ho mai sentito all’estero puzzare le persone più degli italiani ad esempio sull’autobus. Anzi.

        Ovviano con docce collegate al wc, salviettine igieniche, water con spruzzo saponato… ma in generale con il fatto di sdocciarsi anche tre volte al giorno come prassi.

  7. Come non amare posti come quelli delle foto che hai scelto? Gordes, per esempio? Vado pazza per la Francia, nonostante tutto.

    • Hihi “nonostante tutto”. Io, personalmente, oltre i luoghi mi immergo nella lingua e tradizioni. Forse sono snob come dicono alcuni, ma ostentare così tanto l’appartenenza ad una nazione mi piace. Poi non è il popolo in cima alla lista. Io adoro gli Irlandesi… Altri nazionalisti doc.

  8. Io ho scelto di andare a vivere in Francia e sono ormai tre anni che abito a Marsiglia. E hai ragione, non sono poi cosi’ diversi da noi, solo che vanno fieri di quello che hanno e che fanno (anche troppo, ogni tanto). Poi le teste di minchia esistono indipendentemente dall’etnia…

    • Marsiglia mi ha sinceramente colpito per la molteplicità di etnia. Siamo finito in un quartiere completamente marocchino. Altro che l’Italia. Non mi è molto piaciuto come è tenuta la parte vecchia. È un peccato sinceramente.

  9. Anch’io vado controcorrente e dico che la Francia e i francesi mi piacciono, certo hanno i loro difetti, come tutti, le loro manie di grandezza, però come dici tu questo orgoglio di essere francesi secondo me è una bella qualità. Buona giornata

  10. D’accordo quando dici che i francesi sono orgogliosi di essere tali e che noi le nostre cose non le sappiamo valorizzare, troppo presi a vedere quant’è verde l’erba del vicino… ma io i francesi non li amo tanto, soprattutto dopo l’ultima volta che ho messo piede nel loro territorio: ci odiano e non lo nascondono, alla stazione dei treni, dopo aver sbagliato i numeri di biglietti che avevo richiesto con la scusa che non avevo scandito bene “quattro” in francese (ma le dita che avevo mostrato erano ben 4) abbiamo perso il treno e chiedendo un’informazione ci hanno sbattuto la porta in faccia!!! Ma eravamo nel sud della Francia, forse al sud non sono molto carini con i turisti?

    • A me non è mai capitato. Sicuramente non si sforzano di venirti incontro ma astio non l’ho mai sentito. Non solo in Francia in ogni posto dove sono stata. Sicuramente il sud (principalmente la costa azzurra) sono un tantino esaltati rispetto alle regioni del nord.

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