Oggi vi regalo la torta ed il ricordo di Barbara. L’ho scovata per caso su wordpress, il suo blog non è uno di quelli che dice “guardatemi, guarda me, clicca mi piace”; è un po’ come entrare in un ampio salone di quelle belle case meridionali. All’inizio si sente un po’ freddo,poi ci si guarda intorno. Si riescono a scovare i dettagli anche in assenza di luce. Se ci concede un attimo si sente in lontananza anche il mare.
Barbara, Biny_black è una che scrive. Una, come me, che “vomita” parole senza guardarsi indietro senza badare troppo agli altri. Non ne ha bisogno. Lei scrive per se stessa ed è questo che la rende unica.

Questo il suo blog: http://binyblack.wordpress.com/

La ricetta che ci regala fa venire l’acquolina in bocca solo a leggere la lista degli ingredienti, poi vedi la foto e dici “un pezzetto per favore”. Adoro questa ricetta ed è , oltre perfetta per il contest, anche per il mese di ottobre. Sa di zucca, sa di paesi lontani sa di autunno.

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La torta non ha lunga storia, da siciliane mamma e nonna non mi hanno passato nessuna ricetta della torta di mele, qua abbiamo una lunga tradizione di dolci arabi molto complicati e barocchi mentre le mele sono tipiche del Nord.
Io però da piccola amavo i dolci alle mele, proprio perché li mangiavo così raramente che ogni volta era come un sogno 🙂
Da grande ho voluto provare io a preparare una torta alle mele, personalizzando una ricetta e dandole un pizzico in più di autunno (stagione che come ben sai adoro), ed un aroma arabo tutto del sud 😉

Torta alle mele e zucca d’Autunno

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Ingredienti

5 Mele (Io ho usato le Royal Gala, vanno bene anche Golden e Delicious)
150g Farina
200g Zucchero (Da diminuire un po’ se si vuole meno dolce)
10 cucchiaini di Zucchero per la decorazione
1 bustina di lievito per dolci in polvere
120g Burro
3 uova intere (Io utilizzo quelle da galline allevate a terra, più buone e cruelty-free)
200ml Latte Intero (Da modificare ad occhio per un impasto più o meno liquido)
1 Limone Bio molto succoso (dal giardino di un collega)
200g circa Zucca già sbucciata (Il mio tocco autunnale)
10 Chiodi di garofano interi (Il mio tocco siculo-arabo)
Cannella in polvere

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Preparazione

Ho iniziato facendo cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti la zucca tagliata a cubetti e listarelle in un tegamino, con 5 cucchiaini di zucchero, 5 chiodi di garofano interi e pochissima acqua.
Con un cucchiaio in legno bisogna controllare che la zucca sia morbida e l’acqua sia evaporata del tutto prima di scenderla.

Nel frattempo ho sbucciato le mele e con l’utilissimo accessorio Ikea ho tolto il torsolo e le ho tagliate a spicchi in un sol colpo!
Ovviamente ho poi tagliato gli spicchi troppo spessi a metà per la loro lunghezza.
Le mele vanno messe in una ciotola con il succo del limone spremuto per evitare che diventino troppo nere.

L’impasto è semplice e veloce da preparare.
In una ciotola ampia si mette lo zucchero, 5 chiodi di garofano ed il burro fuso.
Si lavora con lo sbattitore elettrico qualche secondo.
Poi si aggiungono le uova lavorando l’impasto per qualche minuto, poi la farina, continuando a lavorarlo finché non fa le ondine piccole piccole.
A questo punto si aggiunge molta cannella ed il latte, mescolando però con una frusta a mano, finché non si raggiunge una consistenza medio-liquida.
Si aggiunge la zucca cotta continuando a girare, e per ultimo il lievito in polvere.

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L’impasto liquido si versa su una teglia apribile foderata con carta forno, si aggiungono poi le mele eliminando il succo di limone residuo, e si cuoce in forno elettrico pre-riscaldato a 180 gradi.
Dopo 30 minuti si aggiunge sulla superficie ancora cannella in polvere ed i restanti 5 cucchiaini di zucchero. Si rimette poi in forno per altri 15 minuti.
Infine si sforna e da tiepida si mette sul piatto di portata.

La torta viene croccante in superficie e morbida dentro, assaggiata tiepida è buonissima, ma il giorno dopo ha un sapore unico!

È una ricetta molto semplice, ma l’aroma della cannella e lo speziato dei chiodi di garofano le cambiano tantissimo sapore, a me fa ricordare i dolci nostri che mangiavo da piccola che hanno questi ingredienti tipici, e mi fa pensare a moschee ed arabesque.
È una torta adatta ad accoccolarsi sul divano in una domenica pomeriggio come questa, che piove a dirotto ma l’aria è ancora calda e fuori c’è ancora profumo di zagara 🙂

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