Il Giammy dice che sono come un’anziana “dico sempre le stesse cose”, o forse approfondisco qualcosa finché non mi stufo!
Ad esempio ora sono nel periodo “so che la carne fa male cerco di non mangiarla”. Sul fatto che la carne non è così necessaria, lo sappiamo tutto (non fate quelle facce).

La carne non è solo pericolosa perché non si sa mai realmente da dove provenga, se è di qualità ma anche per il colesterolo, perché chi assume molta carne ha più probabilità di ammalarsi di cancro. In oltre è statisticamente provato che i paesi che assumono più carne hanno problemi con il cibo e questo porta a obesità, problemi cardiovascolari, diabete con anche conseguenze dirette all’economia dei paesi. Curare le persone costa, eh! (poi vabeh non tocchiamo il tasto sulla mala sanità in Italia che potrei inalberarmi e molto).

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Dato che qui c’è qualcuno, inizia per G e finisce per iammy, che sostiene che io starnazzo senza motivo, copio parte di un’intervista di Veronesi il quale sosteneva “dove si consuma più carne ci sono più cancri all’intestino, ma la questione centrale è etica, di sostenibilità ambientale e umana. Non possiamo più usare metà dei cereali e tre quarti della soia prodotti nel mondo per sostenere la crescita degli animali da pascolo mentre un pezzo d’umanità muore di fame”.

Vi ho convinti? Manco per niente! Lo so, però provate anche solo per 3 settimane a non mangiare carne e a sostituirla con legumi, cerali e un buon pesce. Vedrete i risultati. Vi sentirete meno gonfi, affaticati e scoprirete che si può essere gustosi, creativi e vivaci anche con cibi in apparenza “tristi”.

Insomma io l’ho fatto e devo dire che mi sono istantaneamente sgonfiata, non ho neanche quegli annosi problemi di dolori alle gambe, ho ridotto anche il mal di testa. Poi non sono diventata vegetariana e mi sono mangiata degli ottimi peperoni ripieni fatti dal Giammy anche se devo essere sincera non li ho trovati poi tanto appetitosi, non perché non fossero buoni, ma perché il mio palato ormai sta cambiando regime.

E or dunque! Vi ho già detto che io vado a mangiare al centro Botanico.

Il post lo trovate qui.

Sempre in zona poi vi è il mio Marco Polo dove ho comprato un po’ di cerali e la Quiona con cui vi ho già proposto una fantastica insalata tiepida di piselli e tofu. La ricetta? ma basta cliccare qui.

Oggi vi propongo un’altra ricettiva con la Quiona. Si so cosa state pensando “poteva dare la ricetta senza fare la maestrina!”. Guardate che il mio scopo qui non è solo di Stanrazzare al vento, ma di lasciarvi qualcosa in quelle rape! Ok la pianto che non sono assolutamente credibile.

Insalata di Quinoa con avocado, asparagi

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 Ingredienti

per 4 persone

una tazza di quinoa

12 asparagi verdi

un avocado maturo

un limone o un lime

olio

cipollina

sale

un pizzico di pepe

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 Preparazione

Facciamo bollire l’acqua salata per buttarci la quinoa. Nel mentre che si fa? Si tagluzza tutto! Avocado, erba cipolilina. Partirei però prima coni l pulire gli  asparagi e affettateli a cubetti lunghi circa 1 cm. Buttateli nella quinoa dopo i primi 5 minuti di cottura..

Pulite l’avocado e fatene tanti cubetti piuttosto piccini. tritare anche le erbe aromatiche.

Ed ora…fase “Assemblaggio”.

Versa tutto nella ciotola: quiona, asparagi (lasciar raffreddare magari con l’aiuto dell’acqua fredda del lavandino), poi aggiungiamo avocado, erbe aromatiche. Se avete delle mandorle io le farei tostare e le aggiungerei.

Mescolare in una ciotola il succo del limone, 4/5 cucchiai di olio evo , sale e un pizzico di pepe .

E…gnam!

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