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Blogger2.0Le blogger 2.0 (Italiano squisito con cui iniziare un post! Oh yeah). Le blogger 2.0  quelle fighe eh. Quelle che sanno come fotografarsi, che hanno i capelli in ordine, le unghie colorate del colore dell’estate. A proposito “qual è il tormentone di quest’estate?” Io sono rimasta alla Macarena. Dopo di lei nessuna mai.

Dicevamo facendo finta che qui siamo tutte fighe, i maschietti? Beh loro sono pochi ma buoni. Gnam.

Fa tanto figo dire “ho scovato nel mio archivio” fa pensare ad una miriadi di post, ricette. Tutto pensato, tutto fatto per stupire. Tutta finzione.

La verità è che si. La ricetta l’ho fatta ad aprile. Il 4 aprile, per la precisione. Santa Nikon ha salvato tutto, anche la data. E santo google ha salvato anche un appunto preso mentre macchiavo di giallo la cucina. Vi ho appena dato un 0indizio! Svegliaaaaaaaaaaaa

Ah no. Questo una blogger non lo farebbe mai. Si limiterebbe a stuzzicare il lettore con notizie inutili sulla sua vita, tanto per dire che lei è figa.

Qui ci siamo io te e io sono io e voi…pure! Ahahha Non so esattamente cosa sto dicendo, voleva essere una premessa durata giusto il tempo di farvi bere il caffè.

Arriviamo al dunque, che l’uomo con l’impermeabile si sta agitando (chi è su queste sponde da poco non può conoscerlo. Continuo a dire che gli devo regalare un post apposito. Lo farò lo giuro. Ma diamo di fretta che se no mi tira fuori il cartellone con scritto Tassativo). Appunto.

Il dunque, quindi se vuoi inizia a leggere da qui. È che il 4 aprile ho cucinato le sarde, dovevo farci il risotto, ma non avevo tempo. E quindi ho fatto il condimento per il riso senza riso. Coerente come sempre. Questo per dire che voi altri che siete fighi, perché voi lo siete. Ripetiamo insieme “noi altri siamo fighi e un po’ malati per leggere tutte le cavolate che va starnazzando questa qui”. Forse come motto è un po’ troppo lungo. Riproviamo “noi siamo fighi e ci crediamo”. Già meglio! Voi che siete fighi oltre che al condimento metterere pure il riso. E insieme al riso il condimento, non esattamente così che se no il risotto viene una schifezza e mentre lo proponete alla vostra dolce metà, già vi sento “Senti cara/o ho dato retta ad una Papera che cucina, ti pare che poteva venire commestibile”. Perché io lo so che alla fine usate la Peppina come copertura. Ditelo!!

Ed ora “Via alla ricetta”.

Cereali02

Siamo sopravvissuti  al week end di fuoco, parlo per noi Milanesi. Oggi la pioggia ci ha dato una bella svegliata. Sinceramente non ha molto rinfrescato, ora siamo tutti un po’ “appiccicaticci”. Personalmente, e stranamente dato il mio grado di sopportazione, ho sopportato il caldo in uno stato catatonico che non mi ha portato a sudare poi molto senza troppe lamentele, con lo stupore generale.

Che forse, forse sono talmente in stand by da aver lascito distrattamente i sensori di temperature attaccate a qualche sedile della metropolitana? Chi può saperlo. Certo è che mentre io ero seduta sul divano a leggervi il Giammy si aggirava come un grande orso bruno per casa. Sbuffava, camminava su e giù. Mi guardava con i suoi occhioni verdi e mi implorava “Pina andiamo al centro commerciale?” e poi ricominciava a sudare e camminare. Dopo un poco “Io vado in macchina, accendo l’aria condizionata”.

Io in silenzio lo guardavo di sottecchi e immaginavo i poveri orsi Bruni di qualche zoo con la lingua a penzoloni che cercavano un di refrigerio nella pozza d’acqua orami secca.

La cosa più buffa e che quando finalmente siamo andati al mediaword ed io ho cominciato con un’analisi comparativa tra apple e vaio il Giammy era frenetico. Voleva uscire da quel luogo di perdizione. E poi dicono che noi femmine siamo incoerenti!

Bialetti00

Un prisma di alluminio dal fianco snello composto da due cilindri sfaccettati. Un ampio manico in bachelite, come il pomello sopra il coperchio. E, in cima, un beccuccio appena accennato con la punta rivolta verso il basso. La Moka, dal nome della città yemenita sul Mar Rosso (il maggior mercato del caffè nel Seicento) è figlia dell’art déco, ha un’eleganza “gentile” e senza tempo. Si tratta, in realtà, di due cilindretti da avvitarsi a bullone dopo aver riempito un filtro con polvere di caffè e il bollitore con l’acqua. Semplice e funzionale.

La leggendaria caffettiera inventata da Alfonso Bialetti nel 1933 – nata in Italia ma presto diffusasi in tutto il pianeta –  ha compiuto 80 anni e ancora oggi sembra resistere. Qualcuno sostiene per poco a causa della sostituzione del Signor Bialetti  dalle più pratiche macchinette che l’espresso lo fanno con le cialde, come nei bar. Basta mettere dentro una capsula preconfezionata e pigiare un bottone.  “Che ci vuole?”

"Si, si, si, sembra facile... fare un buon caffè!"

L'Omino coi baffi , primo personaggio animato pubblicitario della televisione italiana, fece il suo esordio il 6 gennaio 1958 e da subito la sua immagine divenne un tutt'uno col prodotto che reclamizzava: la celebre caffettiera "Moka" Bialetti.

 

Il personaggio è stato considerato uno dei simboli dell'epoca di Carosello, tuttavia senza un nome ma riconosciuto da tutti come “Omino coi baffi”che parla con la bocca a forma di lettera.

Zucchina_gambero01

Qualche tempo fa ero andata in fissa con la Paprika tutta “colpa “di Chiara Maci. Avevamo parlato parecchio sull'oro rosso e sulle ricettine da fare. I post e le ricette le trovi qui:

Sovracosce di Pollo con Patate al profumo di Paprika
Hamburger di Tacchino alla Paprika

Qualcuno di nostra conoscenza, anche detto Michele aveva semplicemente detto “ e non sai sui gamberi che buono!” ed io l’avevo ammonito dicendo che ne avevo già ampiamente parlato e lui non era stato attento. Ovviamente sbagliavo io! Da quel giorno ho pensato intensamente a Gamberi e Paprika. Ho foto pronte all'uso ed anche una ricetta facilissima e non so quante volte ho intavolato un post dicendo “Caro Michele che abiti in liguria, ma non dove vuole la mia mamma, e che non vedi neanche il mare, ma per me stai a Noli. Caro Michele che vendi scarpe e dovresti fare il faschion blogger (esistono maschili? No allora facciamolo!!).“. Insomma. Avrete capito che non ho fatto nulla di quanto detto che sto blaterando inutilmente.