Giovedì si è aperto anche quest’anno il Macef a Milano (dal 24 al 27 gennai). L’anno scorso stavo quasi per imbucarmi. Quest’anno tanto interesse, ma nessun invito.
Il Macef io lo adoro, non solo perché amo tutto ciò che è legato all’arredamento ma per scoprire e riscoprire il made in Italy.

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Macef però non è solo arredamento. Esiste una Piazza del Giocattolo, dove ci sono tantissime idee per le festività. Quest’anno rilievo viene dato al carnevale.
Nella piazza del gioccatolo vi è un padiglione che si chiama “Giochi Uniti” dedicato ai classici da tavolo, alcuni esempi: Lo Hobbit – Il gioco del film, Il trono di spade (seconda edizione), Il signore degli anelli, Battlestar Galactica, La furia di Dracula e i mitici Carcassonne e I coloni di Catan. Infine la novità di stagione, Jungle Brunch.

Girovagando su internet, ho intravisto parecchie cose che mi piacciono del Macef. Una di queste è cucù, da bambina ne ho auvto uno. Un bel gufo di legno con la codona lunga che incessantemente faceva tic tac.

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Il cucù di Alberto Sala, si ispira proprio a questi cucà artigianali, ma lo rende nelle linee moderno e divertente con i suoi diversi colori.

03 Mi sono anche molto interessa al Signor Bialetti, essendo io l’unica degna sposa del signor con il baffo più Espresso che ci sia, altro che Clooney. Del Signor Bialetti non solo posseggo con orgoglio 4 caffettiere, ma anche simpatiche tazzine e un set completo di pentole. Ovviamente l’immancabile Mokoma con annessa tazza a forma di mucca.
Ebbene pare proprio che il Signor Bialetti si sia dato alla pasticceria con la collezione Dolce Chef che racchiude un assortimento completo di strumenti e accessori per la preparazione di golosità dolciarie di ogni genere.

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E cosa dire d uno padiglione intero dedicato ai profumatori per casa, altra mia passione!!

Se c’è qualcuno all’ascolto (anche il Signor Bialetti in persona) e volesse portarmi con se in questo turbine di arredamenti,accessori, novità.
Si lo so il 27 era domenica ed il Macef si è concluso. Ecco io sto piangendo.
Verso lacrime salate in una tazzina di caffè con il Signor Baffo che mi dice di guardare in alto.

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