cup

 La foto è veramente, ma veramente brutta. Sono made in iPhone senza luce!

Buongiorno.

Questa mattina correvo per le vie di Milano verso l’ufficio trasportando 14 cupcakes e biscotti. Ho ricevuto un sacco di sorrisi da donne compiacenti e uomini divertiti.

In metropolitana un ragazzo mosso a compassione mi ha ceduto il posto dicendomi “se non si rompono”. La ragazza di fianco a me timidamente mi ha chiesto “posso vederli?”. Ho scoperchiato il porta cupcakes e tutto il vagone si è avvicinato a guardare. E ci sono stati molti “ooooo”

Giunta in ufficio tutti si sono bloccati nel guardarli e cercare di capire come avessi fatto a fare dei cupcakes la sera prima per il giorno dopo, considerando… che si io lavoro.

Ecco.

Io lavoro, un lavoro qualunque. Come ognuno di voi. Ed ho una casa, come ognuno di voi. Ma a me piace autodistruggermi.

Così ieri tornata a casa alle 18 (si sono uscita prima ahhaha) ho cominciato a impastare biscotti bavaresi. Poi ho mangiato una fantastica vellutata di carciofi e poi giù a far muffin e pupazzetti di neve. Questa mattina alle 7 ho fatti le foto ai muffin, con la Nikon eh! Penso che tra il sonno, il fatto che non ho tirato su le tapparelle e la fretta ne sia venuta una a fuoco.

Comunque. Per dire che. Si io sono pazza.

E oggi devo scappare a casa a far un lavoretto per il mio psicologo, nonché amico, poi dall’estetista, poi fare i biscotti alla cannella, poi cucina, poi forse riesco anche a vedere una puntata di Vampire Diaries.

Ah Già. Torna il Giammy. Mmm forse il nostro rapporto si basa su sottilissima base di albume e post. Quando non sono al pc, non sono con l’ipad in mano e non mi trovo con una frusta per dolci e le mani in pasta … quando? Appunto.

Meno male che poi si parte allora voglio vedere ! Dopo una settimana di “io te. Tu e io”.

Vado. Che io lavoro.

Certo che lavoro.

Print Friendly, PDF & Email