Tutti ormai comprano e bevono il the verde. È diventato talmente di moda che lo troviamo tranquillamente come lattina per un bevanda fresca. Io ho non poche difficoltà a trovarlo al bar, ma questa è un’altra storia.
Avendo tra le mani un minilibricino con miliardi di ricette per i cupacakes ho voluto provare anche quelli al the matcha, poi nei prossimi giorni vi svelo la ricetta.
La fortuna è che si fa con le foglie di the verde. Ecco io consiglio proprio di far bollire del latte con delle foglie di the verde per fare i muffin. Non prenderanno quel bel colore che trovate su internet ma il gusto non ne risente.
Vi sto suggerendo questa soluzione perché sui vari blog di cucina va di moda fare muffin, biscotti e torte con il matcha ma nessuno vi dice quali sono le difficoltà. Io si.
La prima difficoltà è sicuramente trovare un posto che venda il matcha in polvere e anche quando lo avete trovato rimarrete di stucco nel vedere quanto costa.

Io ne ho acquistati ben 20 gr per 7 euro. E ho trovato un posto a Milano che ti vende una busta da 200 gr per 32 €. Ma se andiamo su di qualità sale, ovviamente anche il prezzo, fino ad arrivare ai 46 € per 50 gr di polvere matcha. E badiamo bene. Per fare non so 12 cupacakes ci serviranno 20 grammi circa di the matcha.
Fate voi due conti.
Io lo compro e lo userò, ma è anche giusto dire che non è come acquistare del cioccolato.
Occorre dire che il the matcha, anche quello in polvere, ha davvero proprietà benefiche.

Lo Yunnan è considerato il paese d’origine della pianta del tè, la Camelia Sinensis. In questi territori è possibile trovare ancora numerose piante di camelia che, lasciate liberi di crescere (anche selvagge), si sono evolute in alberi ad alto fusto, il più vecchio dei quali si stima abbia la veneranda età di 1.700 anni. Il tè che viene coltivato in queste terre è conosciuto come Pu-Erh.

Numerosi medici, studiosi ed esperti botanici hanno scoperto che i benefici del the derivano essenzialmente da una classe di composti fenolici, chiamati flavonoidi. Come nel caso di frutta e verdura questi flavonoidi hanno un potente effetto antiossidante che ci sostiene nella lotta contro i dannosi radicali liberi. I composti di catechina producono un’azione regolatrice sull’organismo: antispastici,antivirali, riducono la glicemia ed i grassi, proteggono il fegato ed anche i denti dall’attacco di batteri. Da recenti studi appare inoltre che i flavonoidi del tè verde e del tè nero vengano assorbiti dal nostro organismo in diversi momenti del processo digestivo e questo spiega l’efficace effetto protettivo di questo delizioso infuso.
Uno dei più concreti e piacevoli effetti del tè è l’alto potere drenante dovuto agli alcaloidi e alle quercitine che non solo favoriscono l’abbassamento della temperatura corporea in giornate estremamente calde, ma aiutano l’espulsione dell’acido lattico dal corpo umano permettendo una più facile ripresa dopo intense attività sportive o impegnative giornate di lavoro. E’ importante sottolineare che questi effetti, insieme alla potente detossificazione grazie alla presenza di polifenoli che fanno reagire certi metalli pesanti, non sono riscontrabili in nessun’altra bevanda al mondo.

Il consumo costante di tè verde sembra aiutare dunque a ridurre il colesterolo “cattivo” (LDL) e promuove quello “buono” (HDL); ciò che molti non sanno, però, è che anche il tè Pu-Erh, soprattutto quello prodotto da alberi antichi, è un valido alleato in questo senso. Le ricerche sostengono questa tesi: è sufficiente un regolare consumo di tè, pari a circa 3 tazze al giorno per un periodo non inferiore ad un mese, per diminuire il tasso lipidico nel sangue fino al 13%, ridurre quello alcolico e facilitare la perdita di peso (si sono verificati miglioramenti nel 40% del campione).

Tutti questi studi hanno col tempo confermato ciò che i cinesi sostengono da secoli, ovvero le straordinarie virtù di questo poliedrico tè, efficace alternativa naturale a medicine, per tutti coloro che desiderano perdere peso, ridurre la tensione e, più in generale, condurre uno stile di vita maggiormente salubre e rilassato.

Come diceva sempre mia zia “quello che è verde è buono ma lo capisci solo quando sei grande”.

Se siete di Milano vi conisglio un’esperienza carina da fare presso la Rinascente. Da Febbraio di quest’anno infatti il  Food Market dello store di piazza Duomo a Milano si trasforma in un’esclusiva tea hall, per raccontare il mondo attraverso la degustazione del tè, un progetto innovativo ideato per La Rinascente dall’esperta e tea stylist Francesca Nataliche da anni studia l’antica bevanda per farla conoscere nei suoi versatili aspetti e riproporla in chiave contemporanea. Il rituale si svolge ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 16 alle 18, trasforma la food hall al 7° piano in una sala da tè diffusa dal tono cosmopolita, dove si possono degustare i migliori tè e scoprire i più affascinanti e celebratitea rituals.

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